Scafati. In auto con una bottiglia molotov, a processo coppia di domenicani

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Giravano con una bottiglia molotov in auto, pronta per essere utilizzata chissà dove e chissà per cosa. Ma furono “incastrati” dalla targa. La procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rito immediato per una coppia di domenicani, di 37 e 29 anni, che lo scorso 29 gennaio girava indisturbata in auto per le vie del centro di Scafati, con una bomba molotov adagiata sul sedile posteriore. Nello specifico, si trattava di un barattolo contenente benzina, con tappo forato e con all’estremità un pezzo di stoffa imbevuto, già pronta per essere utilizzata. Era notte fonda, le 3.25 circa, quando i carabinieri della tenenza di Scafati bloccarono l’auto. Ad insospettirli, una segnalazione che riferì che il mezzo stesse viaggiando con una targa rubata.

Sulla provenienza di quell’ordino, la coppia non seppe dare spiegazioni esaurienti. Gli investigatori, ritenendo che la molotov fosse collegata ad un probabile attentato dinamitardo, li arresto entrambi. Davanti al giudice, dissero di essere senza fissa dimora e di “gravitare spesso” fra Napoli e Salerno. La loro posizione è ora al vaglio del gup, che valuterà la richiesta della procura. 

Nicola Sorrentino