
Il centrodestra nocerino chiede all’amministrazione cittadina delle misure concrete dedicate alle famiglie, ai commercianti ed alle imprese cittadine per sostenere la ripresa economica legata alla “fase 2” dell’emergenza da Covid-19.
I coordinamenti cittadini di Nocera Inferiore di Forza Italia, Lega, UDC e Fratelli d’Italia, sostengono che «È arrivato il tempo del confronto sulla “fase 2” e sulla ripartenza». Infatti, già lo scorso 20 aprile, avevano dato la disponibilità al primo cittadino, Manlio Torquato, per discutere e delineare un’azione condivisa per fronteggiare l’emergenza.
E con lo stesso senso di responsabilità che, William Nocera (FI), Giuseppe Grassi (Lega), Massimo Petrosino (UDC) e Raffaele Gustato (FdI), «intendono rappresentare nuovamente la loro disponibilità a collaborare per le azioni da intraprendere per la ripresa economica della Città».
In particolare, gli esponenti locali del centrodestra hanno posto l’attenzione su numerose tematiche: l’esonero dal pagamento della Cosap per l’anno 2020 per l’occupazione di spazi pubblici; l’ampliamento gratuito delle aree di suolo pubblico a disposizione delle attività commerciali nel rispetto delle del distanziamento sociale e delle norme del codice della strada; il rinvio dell’esazione forzosa delle cartelle esattoriali, con una sospensione dei rateizzi in corso, almeno fino alla fine di quest’anno; l’esonero del pagamento della TARI, per il periodo del lockdown, le attività commerciali e industriali, gli studi professionali, i laboratori, gli impianti sportivi e le palestre; il sostegno ai fitti sia delle abitazioni che dei negozi, questi ultimi per l’intero periodo di chiusura e di aiutare le famiglie in difficoltà con un sostegno al pagamento delle utenze.
I responsabili del centrodestra locale hanno chiesto, infine, anche «un sostegno economico per l’effettuazione dei test sierologici per il coranavirus per le famiglie con reddito ISEE fino a 15mila euro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA MN24
