Anche il comune cilentano di Castellabate esprime disappunto per la sperimentazione della tecnologia 5G. I consiglieri di minoranza Alessandro Lo Schiavo, Marco Rizzo, Caterina Di Biasi e Luigi Maurano, hanno chiesto al sindaco, Costabile Spinelli, di vietare “l’installazione di nuove antenne fisse o mobili da parte di operatori delle telecomunicazioni, scongiurando qualsiasi sperimentazione o attività che possa riguardare la tecnologia 5G”.
Sono numerosi i comuni del cilento che hanno deliberato contro le installazioni delle antenne per la tecnologia 5G (Sapri, Montecirice e Torraca tra i tanti). “Ad oggi non ci sono studi e ricerche scientifiche che diano un quadro chiaro e definitivo sugli effetti che il 5G avrà sulla salute di tutti noi.” – aggiunge Lo Schiavo – “Quindi vale il principio di precauzione, soprattutto quando in gioco c’è il benessere e la salute di bambini, donne, uomini, anziani, insomma di tutti, tutti noi, nessuno escluso.”
Anche a Bellizzi, intanto, nasce il Comitato Bellizzi No 5G con lo scopo di diffondere notizie riguardo gli studi sulle installazioni e l’impatto sui cittadini, di sottoporre agli organi di controllo i dati raccolti e di applicare il principio di prevenzione e precauzione che possano evitare ingenti danni alla salute pubblica.


