Il Punto D Vista (gir. H): distanze inalterate in vetta

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Pari indolore per un’incerottata Virtus, che si inceppa tra le mura amiche contro il Manfredonia (pari a reti bianche). Non ne approfittano Nardò e Taranto, che al Giovanni Paolo II non vanno oltre lo 0-0. Giochi quanto mai aperti per il salto di categoria, dunque, a sette giornate dal termine.

Un punto dal retrogusto amaro per i neretini, che vedono sfumare dagli undici metri – Vicedomini calcia alle stelle – l’aggancio in vetta ai virtussini.

“Abbiamo disputato una gran partita – commenta il tecnico granata Nicola Ragno – a fronte di un Taranto che non mi ha affatto impressionato. Peccato per le occasioni sprecate, rigore su tutte, ma siamo ancora in piena corsa per la promozione. Staccherà il pass per la Lega Pro la squadra che avrà la capacità di tenere i nervi saldi”.

Diametralmente opposta, per certi versi, la lettura del match da parte del tecnico rossoblù Michele Cazzarò. “In undici contro undici siamo stati noi a creare le occasioni più interessanti. In inferiorità numerica, invece, siamo stati bravi a tenere a bada l’avversario. Peccato per l’espulsione di Marseglia, che per buona parte del secondo tempo ci ha impedito di esprimere il nostro gioco. Il rigore? Inesistente”.

In zona play-off riemerge prepotentemente il Francavilla in Sinni, che passa al Liguori con un netto 3-0. Tutto facile per i sinnici contro una Turris in evidente crisi di gioco e risultati: due punti nelle ultime quattro gare interne per i corallini ed un attacco che sembra aver smarrito la via del gol. Biancorossi adesso agganciati dal Manfredonia e pericolosamente risucchiati nella zona rossa. A fine gara, la decisa contestazione del pubblico del comunale.

Chiude la griglia play-off l’Unicusano Fondi, che contro il Torrecuso riacciuffa il pari in pieno recupero con Alleruzzo.

Si assottigliano considerevolmente le distanze in zona salvezza. A quota 35, con soli due punti di vantaggio sulla sestultima, Turris, Manfredonia e Torrecuso. Alle spalle, equilibrio stravolto dal successo esterno del Serpentara, che avvicina la sestultima piazza, battendo a domicilio il San Severo. Giornata di contestazione anche al Ricciardelli, con i tifosi dauni che hanno tenuto a lungo a rapporto i propri calciatori al termine della gara contro i laziali. Sulla griglia il tecnico De Felice. La posizione dell’allenatore è al vaglio della società, che nel frattempo ha indetto il silenzio stampa.

Inchiodata in zona play-out anche l’Isola Liri, sconfitta al Nazareth dal Pomigliano, mentre muove un deciso passo in avanti in chiave salvezza il Marcianise, corsaro ad Aprilia.

Rondinelle adesso agganciate a quota 22 dal Picerno, che dall’avvento in panchina di Pasquale Arleo ha preso a macinare punti con continuità. I lucani superano tra le mura amiche il Bisceglie (3-1 il finale) e puntano adesso a ridurre il distacco dalla sestultima per garantirsi, se non altro, la partecipazione allo spareggio salvezza (che al momento non si disputerebbe).

In coda, un generoso Gallipoli strappa un punto al Potenza.