Nocera Inferiore. Affondo del consigliere Spinelli M5S nei confronti dell’amministrazione comunale.

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Vincenzo Spinelli, consigliere comunale Nocera Inferiore

Il consigliere comunale di Nocera Inferiore d’opposizione l’avvocato Vincenzo Spinelli:

Rispetto. Questa è la parola che ha guidato il mio agire politico nel corso di questa fase in cui ci hanno imposto delle limitazioni alla nostra libertà di muoverci. Rispetto per i tutti i cittadini tesi, spaventati, ma rispetto soprattutto per coloro che sono stati in prima linea come gli operatori sanitari, le forze dell’ordine, i corrieri, i farmacisti, i lavoratori dei supermercati e dei negozi che ci hanno permesso di acquistare non solo generi alimentari e di coloro che hanno dovuto interrompere bruscamente e giustamente, la propria attività lavorativa.

Un rispetto dettato dai miei principi etici in virtù dei quale ho deciso di evitare post su Facebook di natura politica, comunicati stampa, video che potessero dare luogo a polemiche tra maggioranza e minoranza anche se giustificate. I cittadini meritavano e meritano altro e non le polemiche tra maggioranza e opposizione.

Ci siamo trovati a dovere affrontare una situazione di emergenza sanitaria senza precedenti in tutta Italia e soprattutto non pienamente nota alla comunità scientifica. Ci hanno imposto delle giuste limitazioni alla libertà di movimento anche queste senza precedenti. Le persone dotate di un certo grado di sensibilità erano ( e sono) preoccupate, angosciate e tese.

Avrei potuto utilizzare questa situazione per scrivere post sui social e video politici che mi avrebbero dato ulteriore visibilità e consensi tra i cittadini, ma sarei stato una persona cinica e priva di sensibilità e, quindi, una persona con delle qualità che non mi appartengono. Del resto in questi quasi tre anni in cui sono stato consigliere comunale se mi fossero interessati i soli consensi popolari o la sola visibilità politica avrei dosato diversamente la mia azione politica sia nella quantità che nella qualità, abbassando inevitabilmente il livello di quest’ultima. Che la situazione fosse delicata l’avevo intuita: infatti in una conferenza dei capigruppi che facemmo insieme al Sindaco il 2 Marzo (e quindi già prima che il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte intervenisse con le giuste misure restrittive), chiesi la sospensione delle attività consiliari in presenza, cosa che poi dispose il Sindaco a distanza di 6 giorni da quell’incontro.
Nonostante la sospensione delle attività consiliari disposta dal Sindaco, ho provato a dare comunque un contributo costruttivo anche se con mezzi alternativi. Sempre all’inizio dell’emergenza, infatti, tramite una chat di consiglieri comunali proposi di provare a distribuire mascherine ai cittadini al fine di contenere il contagio dell’epidemia motivando questa mia richiesta con argomentazioni tecniche.
Tuttavia non ho ritenuto opportuno pubblicizzare quanto avevo proposto neanche con un post su Facebook: ai cittadini non servivano (o servono) proclami, ma azioni concrete. Sempre durante questa fase di emergenza dichiarata, ho cofirmato insieme alla mia collega di minoranza Tonia Lanzetta una proposta per realizzare i consigli comunali e le commissioni consiliari in video conferenza stando da casa per evitare una paralisi delle attività consiliari ed anche qui è stata adottata la sobrietà nella divulgazione.

Di recente su richiesta del meetup di Nocera ho chiesto all’amministrazione comunale di andare incontro in termini economici ai titolari di attività commerciali che dovranno santificare periodicamente i loro locali. Alla vigilia dell’emergenza sanitaria, come alcuni ricorderanno, stavo seguendo una questione riguardante un consulente del Comune di Nocera Inferiore le cui generalità erano state omesse in un atto di liquidazione dell’ente pubblicato , questione che sempre per senso di correttezza e di rispetto verso tutti i cittadini ho temporaneamente accantonato. D’altronde sarebbero stati necessari comunque approfondimenti per i quali occorrevano le condizioni di normalità ossia quelle pre- emergenza. Esiste un momento opportuno per ogni cosa, come per la frutta e verdura che vanno piantate nel mese giusto e sul terreno giusto.

Sempre alla vigilia dell’emergenza stavo preparando un’ interrogazione sulla Lis la lingua dei segni durante i consigli comunali
visto che nell’aprile di un anno fa
veniva approvato dal Consiglio Comunale e all’unanimità un mio emendamento al Bilancio di previsione avente ad oggetto l’istituzione della Lis la lingua dei segni per i soggetti non udenti con un interprete durante i consigli comunali, emendamento che nonostante l’approvazione
dell’intero consiglio comunale non ha trovato attuazione concreta. Anche questa interrogazione l’ho messa temporaneamente da parte visto il periodo particolare che stavamo vivendo. Sono stati momenti angoscianti per la maggior parte degli italiani e quindi anche per la maggior parte dei nocerini e tutti meritavano e meritano rispetto.

La gente era spaventata e ci sono state settimane in cui dispositivi di protezione erano praticamente introvabili. Essere indifferente non mi appartiene e sono dotato di una certa etica e il mio mandato politico lo svolgerò sempre nel rispetto dei principi etici che mi caratterizzano.