Fase 2 – andiamo a rivedere determinati numeri, ad esempio i decessi

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Il Rapporto Istat-Iss sull’impatto dell’epidemia Covid-19 sulla mortalità segnala un forte aumento dei decessi a partire dalla fine di febbraio 2020, indicando anche tre fattori alla base di tale eccesso. “Considerando il periodo 20 febbraio-31 marzo – si sottolinea
nel Rapporto – si osserva a livello medio nazionale una crescita dei decessi per il complesso delle cause del 38,7%: da 65.592 a 90.946, rispetto allo stesso periodo della media del quinquennio 2015-2019. L’eccesso dei decessi è di 25.354 unità, di questi il
54% è costituito dai morti diagnosticati segnalati alla sorveglianza Covid-19 (13.710)”.

Esiste dunque, rileva il direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Iss Gianni
Rezza, “una quota ulteriore di circa altri 11.600 decessi per i quali possiamo, con i dati oggi a disposizione, solo ipotizzare tre possibili cause: una ulteriore mortalità associata a
Covid-19, nei casi in cui non è stato eseguito il tampone; una mortalità indiretta correlata a Covid-19, in decessi causati da disfunzioni di altri organi; una mortalità indiretta non
correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero nelle aree maggiormente affette”.