Bomba carta “Annabel”, le indagini ruotano intorno alla titolare Teresa Cannavacciuolo

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Non si conoscono ancora i dettagli, le forze dell’ordine in queste ore sono ancora a lavoro per ricostruire la vicenda. Ma un elemento fondamentale è già emerso, e ci vuole poco a capirlo. La titolare dell’attività “Annabel” è Teresa Cannavacciuolo, a Scafati non un nome qualunque.

La Cannavacciuolo ha un curriculum criminale di “tutto rispetto” e non è nuova ad attentati. Sempre lei, nella notte fra il 28 e 29 marzo del 2016, aveva subito già un attentato alla sua vecchia attività: bar “My Love”. Proprio in questo locale, sito in via Pasquale Vitiello, i carabinieri rinvenirono droga e materiale per il confezionamento.

L’attentato fece luce sulle vicende personali di quella che dalle operazioni dei militari è stata definita “lady cocaina”. Si ricostruì quanto avveniva tra il rione Mariconda ed il centro di Scafati in materia di spaccio. Come riporta un articolo di allora del quotidiano “La Città”, fu la stessa donna ad indicare come possibile mandante il suo ex convivente Gaetano Cavallaro, per vicende sentimentali.

Dunque anche stavolta potrebbe trattarsi di droga e/o intrecci sentimentali, su questo stanno indagando i militari agli ordini del Tenente Vitolo.