CUOCHI IN QUARANTENA. Il “social coocking” ai tempi del Covid.

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Nel pomeriggio del 16 Marzo, è partito il gruppo facebook “Cuochi in Quarantena” , un’avventura social nata da un’idea di Domenico Scala, ingegnere informatico e Salvatore Pannullo, osteopata e fisioterapista, e che oggi coinvolge più di 13000 membri iscritti .

In ognuno di noi c’è un piccolo chef che vuole uscire fuori, quindi per affrontare al meglio questo periodo sarebbe bello condividere foto e ricette dei piatti che prepariamo, e perchè no, magari imparare qualcosa di nuovo. Buon appetito!”

Questa è la descrizione del gruppo che si legge sulla piattaforma, ma in realtà il progetto nasce con un intento molto nobile e a rivelarcelo è proprio Domenico Scala: Per me e Salvatore è stato un modo per dare alle persone la possibilità di condividere il proprio modo di affrontare questo periodo di isolamento attraverso la cucina e scambiarsi ricette, quindi una condivisione digitale che trasmettesse vicinanza, anche se costretti a stare lontani. La cucina è “cura dell’altro” e ci è sembrato il modo più diretto per riportare la dimensione digitale alla sua funzione di coesore sociale».

Ecco che, nel cuore della pandemia da Covid-19, le pagine facebook si sono riempite di foto di patti appetitosi e invitanti, e grazie ai “contest” dedicati, come “LA PASTA AL FORNO” o “LA PASTIERA”, in cui vince il piatto con più likes, in brevissimo tempo, il gruppo facebook ha guadagnato attenzione e rilevanza non solo in Campania.

 

Il dato rilevante è che il gruppo, partito da Nocera Superiore,  si sta allargando in tutta Italia e tra post, reazioni e commenti, ha raggiunto quasi le 300.000 interazioni; dall’idea originaria, sta muovendo i primi passi anche l’omonima pagina Instagram (https://www.instagram.com/cuochinquarantena/).

Cuochi in Quarantena, crescendo, ha conservato l’intima missione che si era data, nelle intenzioni dei suoi creatori: divenire una piazza virtuale, per far fronte ad un’esperienza nuova e sconcertante per tutti, portando sollievo allo smarrimento in questo tempo di isolamento sociale.

È Salvatore Pannullo a darcene conferma: «Siamo davvero soddisfatti che un’idea, nata tra amici, abbia ridato speranza alle persone e le testimonianze che ci stanno arrivando sono una restituzione inaspettata

Tra tutte una in particolare, che vorremmo riportare integralmente e che forse esprime al meglio, quanto anche la tecnologia possa riportarci alla dimensione di “famiglia sociale”:

Salve, innanzitutto vi voglio ringraziare per aver creato questo gruppo, perché con esso state donando tanta serenità a persone che amano dedicarsi in cucina, ma ancor di più voglio ringraziarvi per aver donato di nuovo la voglia di impastare a mio padre. Ha 75 anni, dopo la scomparsa del mio unico fratello, morto giovanissimo per un incidente, ha chiuso la sua attività di pasticceria, molto redditizia e non ha più voluto sapere niente di cucina. Scoperta l’iniziativa, i nipoti ed io gli abbiamo proposto di fare dolci in questo gruppo facebook … ha accettato per ingannare il tempo. Vedere quelle mani invecchiate, impastare di nuovo con la serenità di una volta ci riempie di emozioni forti e di tanta speranza! … Grazie a nome nostro … Forza Cuochi in Quarantena!”