Accadde oggi – Il 28 aprile 1973 “The Dark Side of the moon” arrivava in cima alla classifica Americana.

0
233

L’ “Album dei record” pubblicato negli Stati Uniti il 1 marzo 1973 , tutt’ora presente nelle classifiche della rivista “Billboard” (con oltre 900 settimane settimane di permanenza), tra le prime 25 posizioni degli album più venduti negli Stati Uniti d’America, 50 milioni di copie vendute, settimo album più venduto di tutti i tempi nel Regno Unito.

E ancora Disco d’Oro (1976) prima dell’istituzione del Disco di Platino nel 1990 (gliene saranno certificati ben 15!); nel 2003, anno di pubblicazione dell’edizione ibrida in CD e SACD, The Dark Side of the Moon raggiunse nuovamente il primo posto delle classifiche Billboard con 800.000 copie vendute negli Stati Uniti. Nella settimana del 5 maggio 2006 l’album raggiunse un totale di 1.500 settimane in classifica, tenendo conto delle liste Billboard 200 e della Pop Catalogue Charts.

Si stima che uno statunitense su quattordici sotto i 50 anni possegga, o abbia posseduto, una copia dell’album.

Il più famoso concept album che tratta di esistenzialismo e infanzia (Speak to me e Breathe), conflitti interiori, guerra (Us & Them) il rapporto con il denaro (Money) e con il tempo (Time), follia (Brain Damage) e morte ( The_Great Gig in the Sky) e con i testi firmati interamente Rogers Waters con l’ombra dell’identità del genio folle di Syd Barrett.

In questo giorno di 47 anni fa il capolavoro raggiunse la vetta della classifica Americana delle vendite. La rivoluzione della musica per la band Londinese, dedicatasi fino a “Il lato oscuro della luna” a sperimentazioni musicali e psichedeliche.
Quest’album fu la vera rottura con il passato difficile “Barrettiano” e formò di fatto il successo internazionale dei Pink Floyd.