Sono 160 i Paesi del mondo i cui i ragazzi di Greta hanno organizzato per oggi, “lo sciopero digitale più grande di sempre”; il primo digitale dopo i quattro precedenti.
I ragazzi di Greta Thunberg hanno costituito il movimento Fridays for Future (Fff), ispirato dalla ragazzina svedese con il viso imbronciato che ha mobilitato il mondo intero per esortare al rispetto del Pianeta ormai allo stremo delle forze, e che dal 2018 ogni venerdì sciopera per il clima.
Il grido urlato attraverso gli hashtag #digitalstrike e #ritornoalfuturo è la global warming da affrontare dopo il Coronavirus.
Il clima è l’espressione del malessere del pianeta che non riesce più a sopportare la violenza che l’uomo continuamente esercita su di esso, ormai da troppo tempo.
Il riscaldamento globale non può essere considerato un problema che può aspettare, “sono solo 8 gli anni a disposizione per evitare conseguenze peggiori” dichiara Fff Italia.
È l’ultima occasione, dopo il Covid-19, per investire su una transizione ecologica.
Il sito di Fff è: ritornoalfuturo.org

