Spiega di aver partecipato al minuto di silenzio all’ospedale civile di Nola in onore del sindaco di Saviano, Carmine Sommese, «un’iniziativa autorizzata», ammette che è stato un «errore di valutazione» l’aver scelto di restare quando il carro funebre è giunto davanti all’ospedale «con al seguito familiari e autorità che scortavano» ma aggiunge di averlo fatto perché «in quel momento ho fatto prevalere il sentimento e l’emotività». Pasquale Sommese, consigliere regionale campano e già assessore regionale nella Giunta Caldoro, dà la sua versione dei fatti sul corteo funebre all’indomani della morte del primo cittadino di Saviano e alle polemiche relative alla sua partecipazione alla commemorazione che si è tenuta nel piazzale dell’ospedale di Nola, per la quale è stato raggiunto da una sanzione amministrativa.
Ma c’è chi la pensa diversamente. Un avvocato e soprattutto cittadina di Saviano, Angela Tufano, ha scritto una lettera aperta a proposito dei recenti fatti avvenuti nel suo Comune di residenza, diventato “zona rossa” dopo l’omaggio in strada di circa 200 al sindaco e medico Carmine Sommese, stroncato dal Coronavirus. Nella lettera sottolinea che per il gesto improvvido di una parte di cittadinanza tutti ne hanno pagato le conseguenze.

