Coronavirus: maggioranza regione Lazio, Fontana beffa dolore famiglie lombarde

0
45

Si infiamma la polemica a distanza tra le amministrazioni regionali di Lazio e Lombardia. Con un nota i consiglieri di maggioranza di centrosinistra in Consiglio regionale del Lazio criticano duramente l’amministrazione lombarda. “È davvero imbarazzante – si legge nella nota- quello che sta succedendo in regione Lombardia. Le evidenti difficoltà che il governatore Fontana incontra nell’affrontare l’emergenza Covid-19, lo inducono ormai a tentare di scaricare le proprie responsabilità su tutto e tutti. Solo così infatti -continua la nota- possono essere lette le dichiarazioni degli ultimi giorni; prima quella contro le Ats e oggi quella che equipara, sbagliando totalmente, Lombardia e Lazio nella gestione dei malati nelle Rsa.

Gestione completamente agli antipodi, se si leggono le carte: mentre l’amministrazione lombarda ha pubblicato un atto ufficiale che ha fatto confluire i positivi al Covid 19 nelle Rsa, entrando così in contatto con gli anziani e le persone fragili, la Regione Lazio ha individuato strutture ad hoc, in esclusiva per i contagiati, che fossero anche Rsa. Una differenza sostanziale che ha purtroppo causato nel caso della Lombardia il diffondersi, spesso letale, della malattia tra i cittadini indifesi”. C’è davvero da chiedersi “cosa altro inventeranno Fontana e i suoi assessori – si legge nella nota del Pd Lazio- pur di non affrontare gli ormai evidenti errori di gestione che hanno commesso. Al governatore lombardo vorremmo ricordare”, conclude la nota, “che amministrare una Regione, soprattutto in una situazione di grande emergenza, non è un gioco a chi arriva prima o a chi fa meglio. È un lavoro serio, faticoso, carico di responsabilità che vanno affrontate con coraggio e impegno. Ma soprattutto spiace enormemente constatare che questa incapacità irresponsabile, questo gioco a nascondersi, si fa beffe del dolore delle tante famiglie lombarde che hanno perduto i loro cari. Meritano più rispetto”.