RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Gentilissima On. Dott.ssa Anna Ascani, che bello aver sentito finalmente i Suoi interventi di questi giorni a favore della categoria di servizi educativi privati e paritari fascia 0/6. Ormai dovrebbe aver sentito parlare del nostro Comitato Nazionale EduChiAmo e dei vari Comitati Regionali che da più di un mese scrivono sui social, inviano mail e rilasciano interviste per cercare un sostegno dalle Istituzioni.
Finalmente da parte Sua sono arrivate delle parole incoraggianti anche per noi. Il nostro è un servizio educativo importantissimo sia per l’equilibrio economico nazionale, senza di noi mamme e papà non potranno tornare al lavoro, sia per i tanti bambini che nelle nostre strutture vivono gran parte della loro giornata. In questi giorni siamo andate a chiudere le nostre scuole, staccare le utenze, buttare provviste alimentari e quel silenzio surreale ha creato un senso di angoscia insopportabile. Questa lontananza, seppur necessaria, è per i bambini incomprensibile, non abbiamo neanche avuto il tempo per elaborare con loro il distacco. Mandiamo video, racconti di storie, piccoli lavoretti da realizzare con l’aiuto dei genitori ma loro hanno bisogno della corporeità, delle esperienze dirette, del confronto con i coetanei, dello sguardo delle loro maestre.
E’ necessario, a questo punto, prevedere piani di intervento economico in questo momento per consentirci di rimanere in piedi fino a riapertura, sostentare le nostre famiglie, ma anche e soprattutto piani di intervento per il futuro, approfittando di questo tempo per studiare, elaborare strategie che ci facciano essere pronti alla riapertura il primo possibile.
Dal nostro canto, ci stiamo muovendo per ottenere un progetto tecnico-sanitario di gestione della situazione alla riapertura mirato per i servizi educativi fascia 0/6, e sicuramente sarà nostra premura tra qualche giorno porlo alla Sua attenzione. Siamo pronti e disponibili ad organizzarci per attuare protocolli di sicurezza e linee guida specifiche per poter rendere le nostre strutture adeguate ad una riapertura.
La scuola statale chiude a giugno ma, se la situazione emergenziale dovesse migliorare, potremmo pensare per le nostre scuole private ad una riapertura a luglio, in modo da non essere più costrette a chiedere sostegni economici e consentire ai bambini di riprendere familiarità con le loro scuole. Il nostro lavoro educativo nella fase di recupero da questa chiusura forzata è di valore inestimabile, consentiteci di aiutare i bambini a elaborare questo vissuto e a superarlo nella cornice pedagogica delle nostre strutture!
Nel frattempo, rammendiamo le nostre istanze presentate al Governo e alla Regione Campania, ovvero un aiuto economico per pagare il canone di locazione, la proroga della cassa integrazione per i dipendenti, un contributo a bambino per poter pagare tasse sospese, mutui, utenze.
La ringraziamo per l’impegno da Lei dimostrato e siamo certi e fiduciosi che non ci abbandonerete.

