Coronavirus – Silvio Brusaferro – “siamo in un trend discendente con le curve di contagi e decessi che hanno uno sfasamento temporale”

0
69

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, nel corso del bollettino sulla diffusione del coronavirus in Italia, ha chiarito che “come stiamo vedendo siamo in un trend discendente con le curve di contagi guariti e decessi che hanno, come avevamo detto, uno sfasamento temporale”. Per quanto concerne le possibili riaperture e la cosiddetta fase 2 dell’emergenza, il professore ha sottolineato che “il Comitato tecnico scientifico sta valutando tutte le varie opzioni. Si lavora su un mix di misure che possano consentire di allentare alcune restrizioni mantenendo però il dato R0 sotto l’1”. Per quanto concerne i test sierologici, rispondendo ad una domanda di “Agenzia Nova”, Brusaferro ha spiegato che “non ci sono le basi tecnico scientifiche per poter dare un patentino di immunità” in conseguenza ai test sierologici oggi in circolazione. “Lo studio di sieroprevalenza serve a quantificare quante persone sono venute in contatto con il virus”, ha aggiunto, precisando che “non ha una validità individuale”. Le caratteristiche sul valore predittivo dei test sierologici “oggi sono in fase di validazione”, ma sono una “realtà importante”. Quando si acquisiranno nuove conoscenze, ha concluso Brusaferro, “saremo in grado di fornire ulteriori dettagli”. Per quanto concerne la distribuzione geografica del virus, nonostante il gran numero di nuovi positivi registrati in Lombardia e Piemonte, il presidente dell’Iss ha affermato che “non mi sentirei di dire che le misure di contenimento non hanno funzionato. Anche in Piemonte e Lombardia il trend è discendente”.

“Se non siamo molto puntuali nell’adottare le raccomandazioni – ha spiegato il professore – la circolazione del virus può riprendere in maniera più intensa”. A livello territoriale, “ci sono stime variabili da Regione a Regione in un numero abbastanza limitato”, ha spiegato. “Il 90 per cento delle persone, in Lombardia un po’ di meno, è ancora suscettibile” al contagio, ha aggiunto prima di chiarire: “Per raggiungere l’immunità di gregge bisogna avere tra il 60 e il 70 per cento delle popolazione che è immunizzata”. Rispondendo a domande riguardanti l’allentamento delle misure anti-Covid nel prossimi mesi, Brusaferro ha sottolineato che sulle vacanze “è difficile fare previsioni, andiamo passo passo”, sottolineando che le condizioni variano a seconda dei casi. “Se una persona va da sola a fare una ferrata in montagna – ha spiegato facendo un esempio – il suo rischio è basso. Se si va in contesti più affollati ovviamente aumenta. Dovremo dunque organizzarci la vita tenendo conto dei fattori che determinano la circolazione del virus”, ha aggiunto. ©️ Agenzia Nova – Riproduzione riservata