Un gesto, semplice, ma bellissimo. Che ridà speranza in un momento così buio. «Abbiamo deciso di devolvere i proventi delle donazioni raccolte in questi anni dalla onlus Melania Rea, a favore delle famiglie e dei medici che stanno lottando contro il coronavirus». Lo racconta Michele Rea, fratello di Melania, la bellissima mamma di Somma Vesuviana, uccisa a Ripe di Civitella dal marito, Salvatore Parolisi, il 18 aprile 2011. Michele, che in questi giorni, come tutti, osserva la quarantena e si prepara a onorare l’anniversario della scomparsa di Melania in forma privata, ci tiene a ringraziare quanti, in questi 9 anni, hanno donato denaro alla associazione Melania Rea, fondata 11 anni fa a Somma Vesuviana (Napoli), in memoria della 32enne vittima di femminicidio, a favore di tutte le altre donne vittime di violenza.

