Riunione in queste ore tra il direttore sanitario D’Ambrosio e una task force di primari e medici – una decina di componenti in tutto – disponibili ad una sinergia stretta per organizzare in maniera più adeguata il lavoro nel nosocomio, messo a dura prova dall’aumento dei contagi di origine ospedaliera.
Intanto per le emergenze e la traumatologia è arrivata la disponibilità dal Martiri di Villa Martiri di Sarno. Per la chirurgia oncologica, ci sarà invece il dirottamento di tutti i casi all’Andrea Tortora di Pagani.
Reparto di Otorino, il primario Palladino ha disposto la chiusura di alcuni giorni per sanificare e sottoporre a tampone il personale del reparto, tutto causato dal passaggio nei giorni scorsi di qualche paziente di Chirurgia, reparto che resta ancora chiuso. Nuovi casi sospetti al punto pre-triage, un paio di casi da accertare nelle prossime ore tramite tampone. Seconda porzione di tamponi ai componenti del Pronto Soccorso, negativi i primi 30 tamponi effettuati, oggi altri 30. Nel frattempo il sindaco di Nocera Superiore Cuofano ha scritto al governatore De Luca, chiedendo la dichiarazione di zona rossa ospedaliera per l’Umberto I e immaginando uno scenario che prevede l’utilizzo della caserma Libroia e della zona antistante il San Francesco. Sia Cuofano che Torquato nella giornata di ieri avevano chiesto la chiusura programmata dell’Umberto I per poi riaprilo dopo il varo di un’organizzazione diversa e più funzionale, in grado di superare le criticità attuali.

