RICEVIAMO DAL CONSIGLIERE COMUNALE SAVERIO D’ALESSIO E PUBBLICHIAMO
I percorsi per i pazienti Covid -19 o presunti tali andavano organizzati per tempo , all’inizio della pandemia .La mancanza di un’adeguata organizzazione sanitaria che prevedesse
l individuazione di un reparto covid-19 con ingresso autonomo per i pazienti conclamati e di un reparto che invece potesse ospitare pazienti con sintomatologia manifesta ma in attesa dei risultati dei test , la mancata somministrazione di test rapidi a tutti i medici e agli operatori sanitari che lavorano nella struttura ospedaliera e ancora la mancata fornitura di adeguati dispositivi di prevenzione al personale medico e paramedico sono sicuramente alla base del focolaio che si è’ creato all’interno dell’ospedale Umberto I .
Ora Immaginare , come qualcuno ha ipotizzato, la chiusura di un Ospedale come L’ Umberto I risulta a dir poco assurdo !Ricordo che la nostra struttura ospedaliera è di riferimento per l’intero agro e per le aree vesuviane non solo per quanto attiene all’emergenza Covid 19 ma anche per le cure urgenti di tipo cardiologico , neurochirurgiche, ortopediche etc. e che non possono essere demandate ad altri presidi che sono già al collasso. L’ipotesi di chiusura dell’Umberto I e il trasferimento di alcuni reparti alla caserma Tofano risultano alquanto improbabili se non impossibili se si considera lo stato di degrado in cui versa la struttura che è abbandonata da oltre 30 anni.
La ristrutturazione anche solo di una ala della caserma e la sua sanificazione richiederebbero troppo tempo . Pertanto i dovrebbe provvedere immediatamente ad effettuare tamponi a tappeto a tutti i medici e agli operatori sanitari o quanto meno dei test immunologici e poi provvedere alla riorganizzazione degli accessi , ricorrendo se necessario ai moduli o ad uno ospedale da campo da allestire in prossimità del presidio ospedaliero per consentire la sanificazione settoriale dell’ospedale. Piuttosto si potrebbe pensare di ” chiudere “il Comune e destinarvi i reparti ospedalieri visto che dopo quasi due settimane dal trasferimento dei 377.000€ destinati ai tanti Nocerini che si trovano in grande difficoltà economica non ha ancora provveduto a distribuire tali risorse .

