Proseguono incessanti i decreti imposti dal sindaco di Angri Cosimo Ferraioli, alcuni giorni fa, la comandante della Polizia Locale Anna Galasso, con gli agenti, ed alcuni volontari hanno lavorato con transennare per chiudere i cinque accessi al “Chianiello”, ed evitare soprattutto, durante le festività pasquali ad accedere all’area.
Il bel tempo rischia di mettere a dura prova le restrizioni per limitare il contagio da coronavirus covid 19, un’area da sempre preferita dagli amanti della natura e delle scampagnate.
Il mese scorso l’OMS dichiarava ufficialmente il COVID-19 una pandemia.
Da emergenza confinata ad alcune zone geografiche, il coronavirus si è diffuso su scala planetaria, portando tutti i Paesi a seguire una linea d’azione congiunta, fatta di quarantene e restrizioni per il bene della collettività.
Il mondo rallenta i suoi ritmi, e anche le montagne si fermano, come del resto dovremmo abituarci a convivere con un nuovo stile di vita.
Quest’anno bisognerà starsene a casa, accendere la brace o la griglia, magari con buoni prodotti campani doc, tra cui le “carcioffole” arrostite, oltre naturalmente a casatiello, pastiere di maccheroni, pastiera di grano, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.
Restare a casa è la regola,oramai lo slogan del primo cittadino, la montagna ed il Chianiello possono aspettare tempi migliori.

