Pontecagnano. L’avvocato Bove si difende: “Io condannato senza che fossimo a conoscenza dell’udienza”

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L’avvocato Stenio Bove di Pontecagnano, condannato alla pena di un anno e sei mesi, per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, va al contrattacco e avvia la sua difesa pubblica. “L’avvocato di Pontecagnano condannato senza che i suoi avvocati fossero avvertiti della fissazione dell’udienza – scrive il professionista – si sono fatti la causa da soli. Oggi sono venuto a conoscenza, attraverso una capillare diffusione telematica e cartacea, di essere stato condannato in un procedimento in cui ai miei avvocati non era stato notificato il decreto di citazione a giudizio, cioè non era stato loro notificata la fissazione della causa. Per tale motivo, cioè per il fatto di non avere potuto partecipare al processo, la parte da me presuntivamente offesa si è potuta inventare liberamente la bella favoletta che ha ritenuto immaginare (praticamente se l’è suonata e cantata).
Nella opportuna sede – continua – saprò impugnare la sentenza, contestandola nel merito e rilevando il vizio formale; sentenza che la stessa parte offesa sapeva, o poteva sapere, essere nulla. Io continuerò ad essere la persona corretta e perbene che sono, che sono stato e che molti mi riconoscono di essere, rispettoso delle persone e delle loro opinioni e scelte. Non so e non voglio nemmeno sapere se oggi, chi canta momentaneamente vittoria, possa dire altrettanto”