Coronavirus -«Li chiamano eroi. I governanti si sono riempiti la bocca di osanna ed elogi. Ma poi li mandano in guerra contro il virus per 30 centesimi l’ora d’indennità».

0
77

Lascia l’amaro in bocca la scoperta dell’avvocato milanese Domenico Musicco, presidente di
Avisl Onlus. «Basta retorica dell’opportunismo, di chi vuole sottolineare i tuoi meriti solo a
parole. Tante, belle, giuste. Ma almeno premiateli. Questa è una situazione vergognosa». L’avvocato che presiede l’associazione delle vittime di incidenti stradali, lavoro e malasanità (www.avisl.it) denuncia la drammatica situazione che stanno vivendo in particolare gli infermieri, in trincea contro il Coronavirus: «La nostra associazione sarà sempre
al loro fianco, pronta a difenderne i diritti. Ad oggi abbiamo 94 medici e 26 infermieri morti. E 12.681 operatori sanitari contagiati. Il perché non è difficile da comprendere: molti di essi sono stati mandati allo sbaraglio, senza adeguati dispositivi di protezione. Il loro contratto, alla voce indennità, prevede appena 3,50 euro netti al giorno. Una cifra
vergognosa. Eppure sono quelli a più stretto contatto con i pazienti e con il dolore loro e dei
famigliari».