Battipaglia – inseguimento pazzesco, fermati in due

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Due ventiduenni fermati nel corso della notte a Battipaglia, dai Carabinieri, al termine di un folle inseguimento, anche a 190 chilometri orari, tra le strade del centro della piana del Sele. Tra i reati contestati la resistenza a pubblico ufficiale. Una scena degna di un film, quella vista nel corso della notte tra domenica e lunedì a Battipaglia. protagonisti due ragazzi ventiduenni incensurati, intercettati dalla radiomobile dei Carabinieri del centro della piana del Sele nei pressi delle palazzine che si trovano alle spalle del supermercato Lidl di Battipaglia a bordo di una vettura intestata ad uno dei due, un’Audi A3 grigia. Alla vista dei militari si sono dati alla fuga, nonostante questi ultimi inizialmente non li avessero nemmeno fermati. Una cosa che ha fatto insospettire gli uomini dell’arma anche perché i due giovani, uno benzinaio, l’altro volontario presso il 118, hanno cercato piu’ volte anche di far perdere le proprie tracce spegnendo i fari ed accelerando in maniera repentina tra le strade ed i vicoli di Battipaglia. Un folle inseguimento durato venti minuti.

I due ragazzi hanno anche superato i 190 chilometri orari, prendendo contromano la statale 18, sfiorando marciapiedi ed edifici e mettendo a rischio i pochissimi automobilisti presenti in strada a quell’ora. Una corsa terminata soltanto quando i Carabinieri hanno tagliato la strada all’Audi dopo un sorpasso in velocità. Una situazione che ha innescato un vero e proprio allarme che ha allertato anche i carabinieri di Eboli ed Agropoli, anche se poi la questione è stata risolta dai militari di Battipaglia. I due sono strati trovati in possesso di un manganello artigianale avvolto da nastro isolante per il quale non hanno saputo fornire spiegazioni. Dovranno rispondere di diversi reati, sia del codice della strada che dei decreti in merito di coronavirus covid19 oltre che di resistenza a pubblico ufficiale.