Cappella dell’obitorio al buio, i familiari del defunto comprano le lampadine.
Sconcertante storia quella pubblicata sul quotidiano La Città nella mattinata di oggi: la cappella dell’obitorio dell’ospedale Ruggi di Salerno, infatti, è rimasta al buio per diverse ore al punto da costringere alcuni familiari a provvedere autonomamente per l’illuminazione. Il disagio è stato avvertito dalla famiglia di un vigile del fuoco, deceduto purtroppo all’interno del nosocomio salernitano. La salma dell’uomo, così come da rito, è stata portata per le successive 24 ore nell’obitorio della struttura prima di essere consegnata ai familiari per le esequie. Quella che doveva risultare una normale seppur triste prassi, però, è presto diventata foriera di disagi e lamentele: la cappella dell’obitorio, infatti, dopo poche ore è rimasta al buio. E i familiari, nonostante le segnalazioni, si sono visti costretti a provvedere autonomamente all’illuminazione, comprando di tasca propria le lampadine. Le quali, comunque, sono rimaste in dotazione alla struttura.

