Coronavirus – Turismo: settore più colpito dalla pandemia. A rischio 5 milioni di turisti

0
64

In Italia le attività turistiche o legate al turismo rappresentano il 13% e, secondo Banca d’Italia, occupano più del 6% degli lavoratori. Ma quello turistico è proprio il settore più colpito dalla pandemia di Coronavirus che rischia perdere 5 milioni di turisti per 4 miliardi e mezzo di euro.

Con i confini dell’Ue chiusi, la crisi delle compagnie aeree italiane e il progressivo divieto di volare verso l’Italia da parte dei governi internazionali, uno studio di Cerved ha stimato che “nel biennio 2020-21, le imprese operanti nella filiera travel & tourism potrebbero subire perdite dei ricavi dai 33 ai 73 miliardi di euro, con contrazioni particolarmente significative in alcuni settori come quello alberghiero, delle agenzie di viaggio, della ristorazione e dell’autonoleggio”.

Dal momento in cui è stata dichiarata ufficialmente la pandemia, gli effetti della diffusione del virus in nazioni che prima non erano coinvolte, e che di solito sono tra le più importanti per turismo verso il nostro Paese – Stati Uniti, Francia, Germania, Cina, Corea del Sud – potrebbero far schizzare il numero dei turisti che rinunceranno all’Italia ben al di sopra dei 5 milioni ma il numero di defezioni al momento, a causa dell’incertezza della situazione, non è prevedibile.

La vera scommessa, che rappresenta anche il principale problema, sarà quando si ritornerà lentamente alla normalità, quando cioè in Italia non si registreranno nuovi casi e i turisti non potranno riportare il virus nel Paese: allora bisognerà trasmettere sicurezza, far capire e diffondere la certezza che quella destinazione sia sicura.