Sono complessivamente 75.528 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 1.648. Domenica l’incremento era stato di 3.815, più del doppio. Il dato è stato fornito dalla Protezione Civile. Sono 14.620 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.590 in più di ieri. Il numero più altro dall’inizio dell’emergenza. E’ l’incremento più alto dall’inizio dell’emergenza. Sono 11.591 i morti, con un aumento
rispetto a ieri di 812. Domenica l’aumento era stato di 756. “Occorre riaffermare con forza l’esigenza di restare a casa. Sono piccoli sacrifici che ci torneranno utili per uscire prima possibile da questa emergenza”. Lo ha ribadito il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso della quotidiana conferenza stampa in cui sono comunicati numeri un po’ più confortanti rispetto ai giorni scorsi sull’emergenza Coronavirus. Da parte sua il presidente del Consiglio superiore di Sanità Franco Locatelli, ha sottolineato come il Paese, stia “andando nella direzione giusta e non bisogna cambiare strategia. L’obiettivo che ognuno di noi ha in testa è riuscire a contenere la situazione e prevenire altri focolai epidemici e ripristinare il più possibile la consueta quotidianità”.
Dai dati della Protezione civile emerge che sono 25.006 i malati in Lombardia (-386 rispetto a ieri), 10.766 in Emilia-Romagna (+231) 7.564 in Veneto (+313), 7.655 in Piemonte (+387), 3.251 nelle Marche (+91), 4.050 in Toscana (+264), 2.383 in Liguria (+104), 2.497 nel Lazio (+135), 1.739 in Campania (+183), 1.109 in Friuli Venezia Giulia (-32),
1.357 in Trentino (+64), 1.098 in provincia di Bolzano (+64), 1.585 in Puglia (+153), 1.408 in Sicilia (+78), 1.169 in Abruzzo (+0), 834 in Umbria (-63), 518 in Valle d’Aosta (-21), 622 in Sardegna (+40), 602 in Calabria (+25), 107 in Molise (+7), 208
in Basilicata (+11). Quanto alle vittime, se ne registrano 6.818 in Lombardia
(+458), 1.538 in Emilia-Romagna (+95), 413 in Veneto (+21), 749 in Piemonte (+65), 417 nelle Marche (+31), 231 in Toscana (+16), 397 in Liguria (+20), 125 in Campania (+8), 150 nel Lazio (+14), 107 in Friuli Venezia Giulia (+9), 91 in Puglia (+5), 74 in
provincia di Bolzano (+10), 76 in Sicilia (+11), 102 in Abruzzo (+14), 33 in Umbria (+2), 50 in Valle d’Aosta (+7), 147 in Trentino (+18), 31 in Calabria (+6), 28 in Sardegna (+1), 9 in Molise (+0), 5 in Basilicata (+1). I tamponi complessivi sono 477.359, dei quali oltre 261mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

