Coronavirus, Napoli – Il Dg dell’Ospedale dei Colli: “I reparti rischiano di scoppiare prima del tempo”.

0
46

I reparti di terapia intensiva rischiano di scoppiare prima del tempo. Cotugno, Loreto Mare, Monaldi, Moscati di Avellino. Si va in sofferenza in anticipo rispetto all’onda d’urto del picco di contagio, previsto nella prima decade di aprile. Ieri sera all’ospedale regionale di riferimento per le malattie infettive vi era un solo posto letto libero in rianimazione. «Ma spero — ha raccontato il direttore generale dell’ospedale dei Colli Maurizio Di Mauro — di poter attivare altri otto già tra poche ore». Dei 130 posti di terapia intensiva disponibili in tutta la Campania, ne sono rimasti liberi soltanto 30 nei presidi ospedalieri con reparti dedicati al Covid-19, comprese le 20 postazioni che saranno attivate stamane negli ospedali di Boscotrecase e di Pollena Trocchia. E altre due saranno allestite presso l’ospedale pediatrico Santobono. Anche a Maddaloni, nel Casertano, è tutto quasi pronto: 4 i posti in terapia intensiva; in tutto saranno 50 a regime e già ospitano due ricoverati. I primari Fabio Pinto, Antonio Fascione, Pasquale Lerro e Rino De Lucia sono stati tutti distaccati dai loro ambiti di provenienza per allestire il presidio interamente dedicato al Covid-19.