Si è svolta ieri la XXV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera e Avviso Pubblico. E la memoria non si è fermata e non si ferma neanche in questo periodo tremendo che l’Intero paese sta attraversando a causa della pandemia Coronavirus.
Ma non si è fermato e non si ferma anche il ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie pertanto si è fatto ricorso ai social: “Attraverso il web e i social, vogliamo ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie, le loro storie, i loro nomi e far sentire la nostra vicinanza a tutti i familiari delle vittime innocenti delle mafie” – hanno spiegaato dall’associazione antimafia -.
Durante la XXV Giornata della Memoria e dell’Impegno, dalle ore 9 di ieri mattina, in tantissimi hanno realizzato un fiore, scelto dall’elenco presente sul sito vivi.libera.it il nome di una vittima innocente delle mafie, si son fatti una foto e l’hanno postata sui social.
“Il 21 marzo – ha commentato don Luigi Ciotti, presidente di Libera – è una data segnata nelle coscienze prima che nei calendari. Sia anche quest’anno – nonostante tutto e per tutti noi – occasione di riflessione, di responsabilità e di impegno“.
“Con questa iniziativa Libera ricorda i 1.023 nomi di vittime innocenti delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore, hanno compiuto il loro dovere“, hanno ricordato i promotori dell’iniziativa.

