Scafati – ANCI e mascherine, Santocchio fa chiarezza

0
92

Dopo la notizia della distribuzione delle mascherine ai comuni, sul web si è scatenata la polemica, o meglio confusione. Innanzitutto va detto che si tratta di DPI (dispositivi protezione individuale) che sono destinati agli addetti ai lavori: polizia municipale, addetti al cimitero, centro operativo comunale. Non riguardano i cittadini.

L’attuale amministrazione, proseguendo sulla linea dei commissari, non ha aderito all’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Obiettivo fondamentale dell’attività dell’ANCI è rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione, organismi comunitari, Comitato delle Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale. Questo approccio complessivo si traduce concretamente in una serie di attività che caratterizzano l’operato quotidiano di un’associazione che costituisce di fatto l’interlocutore individuato nel tempo da tutti i governi nazionali per rappresentare la realtà degli enti locali. Il tutto con una quota di partecipazione che si aggira tra gli 8.000/10.000 euro.

– “Il documento reso pubblico dall’associazione in questione, non riporta Scafati in quanto non associata” – stando a quello che dice il presidente del Consiglio, Santocchio – “Il comune ha agito per conto proprio ed in maniera trasparente. Tra i primi a fare richiesta alla protezione civile regionale e sollecitando anche il prefetto” – Dunque sembrerebbe svelato l’arcano.

Intanto, pare che già nella giornata di ieri sono state ritirate le 200 mascherine.