Scafati – Destre unite contro De Luca. Centrosinistra: “Basta propaganda, prima la salute”

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Scafati. Trait d’union delle destre scafatesi è la richiesta di garanzie rispetto alla scelta della Regione e dell’Asl di Salerno di dedicare il “Mauro Scarlato” ai pazienti che hanno contratto il Coronavirus. Proprio due giorni fa, per altro, il nosocomio cittadino ha accolto il primo ammalato.

Da Salvati ad Aliberti e tutti gli alibertiani – con un affettuoso scambio di ‘commenti’ tra il primo cittadino e il fratello dell’ex sindaco – un unico coro per chiedere rassicurazioni affinché la conversione dell’ospedale non diventi un “lazzaretto”, come sia Salvati che Monica Paolino ebbero a definirlo, ma soprattutto perché ci siano le dovute precauzioni per operatori sanitari e cittadini.

Il sindaco, dopo una riflessione mattutina sull’Italia che deve rallentare, invitando ancora una volta a non uscire di casa in quanto è l’unica arma a disposizione per contenere i contagi, dichiara in una intervista di non avere ancora ricevuto garanzie che tutelino l’intera comunità scafatese e il personale sanitario. Nonostante il Primo cittadino abbia indirizzato una lettera al presidente della Regione e al Prefetto, ancora nessuna notizia circa le sue richieste è pervenuta. Gli unici aggiornamenti che riceve, sottolinea, provengono da fonti giornalistiche.
Il presidio ospedaliero di Scafati insiste al centro della città: una ulteriore preoccupazione del sindaco che ritiene essere un dato importante su cui riflettere e per questo ribadisce la necessità di mettere un drappello dell’esercito all’ingresso, per mantenere la sicurezza e garantire la tutela della collettività.
Intanto i lavori di adeguamento del “Mauro Scarlato” proseguono, e in due giorni diverse sono state le richieste di trasferimento dei pazienti provenienti da altre strutture sanitarie.

Michele Grimaldi, che fin dall’inizio si è dichiarato contro ogni tipo di strumentalizzazione, continua a ribadire la necessità di pensare alla salute degli scafatesi senza perpetrare in azioni di propaganda politica e di chiusura. “E’ il tempo della responsabilità e della solidarietà, di parole misurate e gesti concreti, di decisa attenzione da parte delle Istituzioni nei messaggi che decidono di diffondere.”, scrive.

La Regione Campania – continua Grimaldi – ha stanziato più di 600.000 euro per potenziare il nostro nosocomio cittadino, aumenteranno fino a 62 i posti di emergenza, saranno più di 10 i posti di terapia intensiva, con incluso il Pronto Soccorso. Si sta procedendo all’acquisto di oltre 2 milioni di DPI (dispositivi di protezione individuale, mascherine, guanti, etc.) per garantire la dovuta sicurezza al personale medico e sanitario.

Chi in queste ore può dare una mano, su tutti i fronti, e in tutti i modi, lo faccia: possibilmente in silenzio. Sul resto spiace constatare che nemmeno dinanzi alle tragedie ci si fermi. Nel frattempo segnalo al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale che ovunque, dal Parlamento Europeo ai piccoli borghi, si stanno predisponendo strumenti e piattaforme online per garantire le giuste e dovute sedi istituzionali di confronto. Che sono, tra l’altro, il migliore strumento sia per rappresentare i bisogni e le proposte della cittadinanza, sia soprattutto per riportare ogni discussione nei giusti canali di correttezza e sobrietà.”, conclude.