Sono 19 i positivi totali a Salerno dopo i tamponi che sono stati analizzati ieri nelle varie sessioni e in più ospedali.
Ieri mattina era in sala operatoria al Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Da chirurgo qual è. Solo fino alle 11, quando ha dovuto constatare l’amara realtà: il padre ha il Coronavirus. Lunedì sera, al termine del proprio turno di lavoro, aveva portato all’ospedale di Battipaglia il suo papà, un 86enne che vive a Salerno: pensava stesse male per una colica addominale. Al Santa Maria della Speranza il Pronto soccorso dispose una tac addominale.
Il Coronavirus colpisce pure due camici bianchi del presidio ospedaliero “Martiri di Villa Malta” di Sarno. Nella giornata di ieri è arrivata la conferma: due medici, uno giffonese, l’altro salernitano, in servizio al Reparto di Ortopedia sono risultati positivi al test.
Ad Agropoli, una delle città salernitane che da più tempo sta pagando dazio al Covid-19, nella serata di ieri è arrivato un altro tampone con l’esito positivo. Si tratta di un controllore dei treni di circa cinquant’anni che martedì sera era arrivato all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania. Ieri l’esito positivo. La catena epidemiologica, però, era già stata ricostruita nelle ore precedenti, e così all’incirca venti persone venute più a stretto contatto con l’uomo erano già state sottoposte alle procedure di quarantena. Intanto, sempre ieri sera, sempre nella zona Sud della provincia, un altro tampone ha dato esito positivo: si tratta di un paziente di Laurino, nell’alto Cilento.
A Sant’Egidio del Monte Albino, sono risultati positivi al Coronavirus entrambi genitori del 28enne ricoverato la scorsa settimana al “Cotugno” per grave insufficienza respiratoria. Sempre ieri sono risultati positivi al Coronavirus pure un anziano di Pontecagnano Faiano, il terzo caso in città, ora ricoverato al “Ruggi” di Salerno. In serata casi positivi pure a Scafati e Cava de’ Tirreni.

