Il Punto D Vista (gir. H): è corsa a tre per la Lega Pro

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Prova di forza della Virtus Francavilla, che passa al Fittipaldi e tiene a bada le dirette inseguitrici Nardò e Taranto. Dopo quattro pareggi consecutivi, i virtussini di Calabro interrompono il digiuno di vittorie grazie al sigillo dell’ex di turno Picci.

Resta a due punti il Nardò. Tutto facile per i neretini al Giovanni Paolo II contro l’Aprilia. Con una rete per tempo, Malcore e Gigante stendono le rondinelle, costrette a fare i conti con una classifica sempre più allarmante. Laziali a distanza siderale dalla sestultima (undici punti dal trio Marcianise, Isola Liri, San Severo) e costretti adesso a fare i conti con il ritorno del redivivo Picerno.

Gara intensa allo Iacovone fra Taranto e Turris. I corallini – privi di ben cinque titolari – tengono a bada i rossoblù per oltre un’ora ma devono poi arrendersi alla rete di capitan Genchi.

E domenica lo scontro diretto fra neretini e ionici. Un Nardò-Taranto che potrebbe fungere da spartiacque nella corsa promozione, mentre la Virtus affronterà tra le mura amiche il Manfredonia.

Ha ormai accantonato ogni velleità l’Unicusano Fondi, che al Purificato non va oltre il pari (1-1 il finale) contro il Bisceglie. Il ribaltone in panchina, con Mariani subentrato a Pochesci, non vale a scuotere i laziali, ormai tagliati fuori dalla corsa al vertice e relegati al quinto posto.

Successo in rimonta per il Potenza, che contro il San Severo trova il colpo da tre punti con D’Imporzano al minuto 96. Una vittoria che consente ai lucani di prendere le distanze dalla zona play-out, adesso a quattro lunghezze. Nel post partita riflettori puntati sul co-presidente Vertolomo, che rispedisce al mittente alcune voci relative ad un imprenditore dell’agro nocerino sarnese interessato a rilevare il club lucano. “Non ne so nulla – spiega Vertolomo – ma sia io che Vangone restiamo disponibili ad ogni tipo di collaborazione. Aspettiamo però che qualcuno si faccia seriamente e concretamente avanti”.

Resta complicata, invece, la classifica dei pugliesi, costretti a fine gara ad incassare la contestazione dei propri sostenitori. Dopo il confronto (già all’interno del Viviani) con il tecnico De Felice, tenuto a rapporto per diversi minuti, i tifosi dauni chiedono ed ottengono di confrontarsi – all’esterno dell’impianto – con una delegazione di calciatori.

Al Progreditur, il Marcianise non va oltre il pari con l’Isola Liri (Follera replica a De Carolis); pari anche per il Torrecuso (2-2 a Genazzano) e Picerno (2-2 a Mugnano contro il Pomigliano). Al Manfredonia il posticipo contro il Gallipoli. Tre punti nel segno di De Rita, che consentono ai sipontini di tirarsi momentaneamente fuori dai play-out. È bagarre ai margini della zona salvezza, con cinque squadre in tre punti.