Io scendo col cane, lui l’incrocio da solo mentre ha finito la razione giornaliera di allenamento, a distanza regolamentare da tutti, dopo essersi fatta Sant’Andrea a salire e scendere. Siamo giustificati tutti e due. Lui è Aniello Nappo, classe 2001, calciatore nocerino, ruolo esterno d’attacco, attualmente in forza al Costa d’Amalfi, bellissima realtà del girone B di Eccellenza. Il virus ha fermato tutto e tutti, il calcio dilettantistico in primis. Aniello, anzi Nello, è tornato a gennaio dalle parti di casa, prestito della Triestina alla società del notissimo Sal De Riso. Non si sa quando, se e come tornerà a giocare l’Eccellenza. Ma… Mister Osvaldo Ferullo c’ha dato un programma da osservare a distanza, per non farci trovare impreparati, naturalmente con tutte le precauzioni del caso.
Diciannove anni e la necessità di vivere qualcosa di insolito e di strano. Ma passerà e Nello tornerà, come tantissimi altri, ad assaporare il campo. Il giornalista gli dice di salutargli lo sfortunato Asciuti e il mitico Lettieri, lo Jovetic minore, ma anche Napoli, Iommazzo e De Angelis. Speriamo si ricominci presto, lo diciamo in coro.

