Borse europee ancora in rosso. Si spezza un nuovo diaframma nel calo di Piazza Affari, che in pochi minuti, caduto il veto Consob alle vendite allo scoperto di venerdì scorso, arriva a perdere il 7,5% a 14.728 punti. Diversi i titoli fermati per eccesso di ribasso, tra cui Intesa (-7,9% teorico) e Unicredit (-8,39% teorico). Sotto pressione Fca (-10%), che ha chiuso le fabbriche in Europa, congelata anche al ribasso, mentre Eni (-5,74%) sconta l’ennesimo calo del greggio (-4%). In rialzo sopra quota 252 punti lo spread tra Btp e Bund.
Apertura in forte calo per le principali borse europee. Francoforte cede il 5,45% a 8.728 punti, Parigi il 5,21% a 3.903 punti e Londra il 2,07% a 5.272.

