Continuano le domande dei cittadini sul sito del Governo

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Molte le domande pervenute sul sito del Governo da parte dei cittadini riguardo ai comportamenti da assumere per arginare i contagi da Coronavirus.

I parchi e i giardini pubblici, secondo quanto riportato nel decreto in vigore nello specifico art.1 comma 3, sono aperti per consentire, nel rispetto delle precauzioni stabilite (distanza interpersonale di un metro), lo svolgimento delle attività motorie all’aperto.

Il decreto datato 11 marzo stabilisce che ad essere chiuse fino al 25 marzo su tutto il territorio nazionale, sono le attività di ristorazione (bar, pub, pizzerie, ristoranti, pasticcerie, gelaterie) e tutte le attività commerciali.

Sono esclusi dal divieto di chiusura i negozi che vendono prodotti alimentari, le farmacie, le parafarmacie, le edicole, le tabaccherie, i bar e i luoghi di ristorazione collocati lungo le arterie stradali e autostradali, i negozi di prima necessità e di servizi alla persona.

Nel decreto si conferisce ai Presidenti delle Regioni di apportare modifiche al servizio di trasporto pubblico sui territori di competenza, attraverso la contrazione dei servizi di trasporto pubblico locale, anche non di linea, per permettere la sanificazione necessaria, assicurando i livelli essenziali del servizio.

La finalità è sempre quella di garantire la salvaguardia della salute collettiva, a tale scopo il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si riserva di cancellare o ridurre i servizi di trasporto di bus, treni, aerei e navi.