Golia mette in ginocchio l’intero territorio. I paesi del vesuviano i più colpiti, ma anche nell’agro i disagi ci sono stati lo stesso. L’ondata di maltempo e di forti raffiche di vento che da stamattina sta mettendo a dura prova tutto il territorio campano non accenna a placarsi, i danni restano ingenti e l’allerta resta sempre più alta. Ovunque il vento l’ha fatta da padrone, piegando cartelli e facendone cadere altri nel bel mezzo della carreggiata. Alberi, calcinacci sono caduti ovunque colpendo anche le autovetture. Paura a Poggiomarino per la caduta di un semaforo su un balcone in Via Filippo Turati. Lamiere divelte e cadute in strada generando paura tra pedoni e automobilisti, che hanno allertato anche le forze dell’ordine. Impossibile correre ai ripari: alcuni cittadini hanno potuto solo fermare le lamiere con pietre e mattoni per evitare che potessero volare via. Problemi anche a Terzigno, dove in via Santa Teresa si sono staccati pezzi di asfalto mentre in via Passanti nel pomeriggio una mansarda si è abbattuta su un’automobile in transito. Per il guidatore solo tanta paura.
A San Gennaro Vesuviano, in Piazza Margherita, un grosso albero in balia del vento ha schiacciato un’auto in sosta, mentre a Pollena Trocchia il vento ha divelto la copertura di un tetto e sradicato alberi nel Parco Europa, danneggiando anche autovetture; sempre a Pollena Trocchia in via Casa Coppola il vento ha causato il crollo di un palo pericolante da diversi mesi segnalato ad Enel e Polizia Locale.
Danni anche a Scafati: in Via Nuova San Marzano infatti una gru in un cantiere confiscato al clan Galasso si è abbattuta su una casa abitata, costringendo i residenti a scappare via, mentre a Pompei alcuni tratti degli scavi sono stati chiusi per motivi di sicurezza.
Disagi anche ad Angri, Pagani e Nocera Inferiore per rami di alberi e buste di plastica vaganti che hanno creato non pochi problemi agli automobilisti, mentre a Sant’Anastasia il guard rail della Ss 268 è stato spazzato via dal vento.
Giugliano un albero è finito in strada, Casalnuovo a creare disagi un cartellone pubblicitario messo ko sempre dal vento.
A Napoli danni ingenti: tavoli, sedie e oggetti vari sono volati via da bar e ristoranti, in Via Chiaia un’impalcatura crollata ha distrutto 5 auto mentre al Vomero, i danni li ha fatti un albero (come a Bagnoli) e dei vasi di fiori. Interrotti tutti i collegamenti marittimi con le isole, mare molto agitato sull’intera costa campana. Centinaia di chiamate ai Vigili del Fuoco in tutta la Regione per cornicioni crollati o a rischio.

