Nella giornata odierna il Tribunale Civile di Nocera Inferiore ha respinto l’azione giudiziaria instaurata dal legale rappresentante della società Albani Service, arch. Carlo Albani, nei confronti della confinante, rappresentata dal legale Avv. Alfonso Esposito di Nocera Superiore, con cui si chiedeva il risarcimento dei danni per aver chiesto la vicina reiteratamente l’intervento delle Forze dell’Ordine, per far cessare gli schiamazzi notturni o durante le attività ricettive. Il Tribunale di Nocera Inferiore, recependo in pieno le statuizioni della giustizia amministrativa (Tar e Consiglio di Stato), ha rilevato che l’Albani Service esercitava l’attività turistico alberghiera senza le necessarie autorizzazioni, annullate appunto con le predette decisioni. L’ultima Sentenza n. 226/2020 del Tribunale nocerino compromette anche l’ulteriore azione che l’Albani Service ha intentato nei confronti del Comune di Nocera Superiore e del Funzionario Responsabile Rocco Albano. Infatti, a seguire l’iter motivazionale dell’ultima decisione, gli effetti delle statuizioni amministrative retroagiscono allo stato dei luoghi precedente alla nota Conferenza dei Servizi, che aveva consentito l’ampliamento della struttura e la messa in esercizio dell’attività alberghiera, rilasciando le relative autorizzazioni. Da qui la consapevolezza da parte della proprietà Albani Service s.r.l. che dette autorizzazioni erano sub iudice e dunque, sulla scorta della odierna decisione, la società non sembra poter sperare di ottenere il cospicuo risarcimento danni richiesto, invocando l’incolpevole legittimo affidamento.
Home Territorio Nocera Superiore Nocera Superiore, senza fine la questione che vede coinvolta Villa Albani
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