Nocera Inferiore: il tema del lavoro e il concerto del Primo Maggio

0
57

L’articolo 1 della Costituzione repubblicana ricorda che l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. Ogni volta che rileggo queste parole avverto un’emozione forte perché riconosco l’importanza del lavoro nella vita di ogni cittadino e rabbrividisco di fronte alle violazioni commesse nei confronti delle persone che vogliono lavorare e sono bistrattate per questa necessità. Lavorare per alcuni sembra essere diventato un lusso che non tutti possono permettersi; e molte sarebbero le riflessioni da fare a riguardo per consentire a quante più persone l’accesso a un diritto. Certo bisognerebbe tener conto delle profonde trasformazioni che la società ha subito e chiedere alla politica la capacità e la volontà di coniugare la tradizione e la modernità per favorire l’adeguamento della forza lavoro alla richiesta di un mercato in transito verso una nuova concezione del lavoro stesso. In questo scenario di cambiamento il Primo maggio è un appuntamento per sancire la voglia di parlare di lavoro in una chiave musicale in un linguaggio universale d’intrattenimento e non solo. Nocera Inferiore ripropone il Concerto del Primo maggio per “celebrare un valore fondativo e culturale della società”, come ricorda il Sindaco Manlio Torquato alla conferenza stampa di questa mattina per presentare il programma illustrato dall’Assessore alle Politiche Giovanili Federica Fortino.

L’appuntamento è per domani sera in Piazza Diaz alle 20.30 e prevederà l’alternarsi di realtà artistiche differenti per rispondere alle esigenze di un pubblico eterogeneo per età e gusto. Il gruppo Over Scugnizzi Un viaggio nel Sound interpreterà un viaggio nella musica degli anni ’80 e ’90 con brani di Pino Daniele e di E. De Crescenzo; Vincenzo Romano … e UHANEMA (intercalare partenopeo per invocare il lavoro) si farà portavoce della musica della tradizione popolare; e Rikonoshi con il rapper Enrico D’Amore che coinvolgerà il pubblico più giovane.

Il Comune continua a organizzare un evento musicale per continuare, anche in momenti di crisi, a riconoscere l’importanza del lavoro per tutti, ricordando anche le conquiste a tutela dei lavoratori che si sono succedute negli anni, secondo l’idea del Primo Cittadino del Comune che risponde in questo modo a chi afferma che non ci sia più nulla da festeggiare.