Scafati. Per l’emergenza Coronavirus, le ordinanze firmate dal sindaco Salvati hanno suscitato non poche perplessità. Non ultime quelle del consigliere Teresa Formisano che attraverso una nota stampa dichiara:
“Comprendo le azioni preventive messe in campo da questa amministrazione, seppur
a singhiozzi e con più di una falla, per il caso di una donna residente a Scafati venuta
a contatto con persone provenienti dalla cosiddetta ‘zona rossa’. Trovo, però,
assurdo che in questo frangente anche la politica e tutte le attività comunali si
fermino.
Il Presidente del Consiglio ha disposto, infatti, l’annullamento anche di tutte
le Commissioni e del Consiglio Comunale.
In un momento di crisi, la politica deve rimanere attiva, le Commissioni e il
Consiglio Comunale dovevano svolgersi regolarmente, magari a porte chiuse. Oggi,
fortunatamente abbiamo tanti sistemi innovativi per comunicare ai cittadini: per una
volta potevamo usare, per esempio, i social come vero servizio e non solo per
annunci roboanti e non portati a termine. Non vorrei, che questa interruzione sia
solo una copertura per motivazioni più politiche che di vera ‘emergenza sanitaria’.
Magari si vuole nascondere una crisi politica viste anche le dimissioni dell’assessore
al commercio? Magari si vuole prendere tempo per sistemare le cose. E la Città
continua ad aspettare...”.

