Scafati. Dopo le dimissioni del Comandante della Polizia Municipale Giovanni Forgione, è la volta di quelle dell’assessore Alfonso Fantasia che, questa mattina, ha rinunciato ufficialmente all’incarico di assessore al comune di Scafati. In una nota stampa spiega il motivo della sua scelta.
“La mia esperienza da assessore al Comune di Scafati resterà per me sempre un motivo di vanto ed orgoglio, perché ho avuto l’onore di rappresentare la mia città.
Le attività svolte in questi mesi sono state di notevole importanza e fondamentali per lo sviluppo cittadino. Ho partecipato e reso possibile l’approvazione del Bilancio indispensabile per qualsiasi attività comunale. Inoltre, ho collaborato attivamente alla proposta di assunzione delle 34 unità lavorative per il fabbisogno della macchina amministrativa.
Il mio rapporto con le altre forze politiche è stato sempre di massima serenità. L’unico motivo che mi ha indotto a dimettermi è mancanza di tempo a disposizione per poter operare fattivamente alla crescita e allo sviluppo di Scafati. Una decisione maturata anche alla luce della richiesta del sindaco Cristoforo Salvati, che ha richiesto una presenza maggiore, quotidianamente, nell’attività amministrativa della città. Non mi sarebbe stato possibile, vista la mia attività professionale, rispettare i dettami del primo cittadino e ho preferito non proseguire, lasciando spazio a figure che possono garantire una presenza maggiore, pur non avendo mai fatto mancare il mio impegno fino alla data delle dimissioni. Anche da cittadino, farò parte di quell’area della società civile che propone e si impegna fattivamente nelle attività che possono solo portare crescita e sviluppo, in tutti gli ambiti.
Mi preme ringraziare chi è stato al mio fianco. Innanzitutto il comandante della polizia municipale Forgione, con il quale abbiamo lavorato in ottima sinergia. Un ringraziamento speciale va anche all’intero corpo dei vigili urbani che nonostante il numero esiguo ha lavorato sempre con grande efficienza. Allo stesso tempo intendo ringraziare tutti gli altri assessori, le istituzioni cittadine e tutti i dipendenti della macchina comunale, anche loro in numero esiguo ma che profondono un notevole impegno. Da amministratore non ho mai fatto mancare il mio apporto, da cittadino lo raddoppierò”.

