Ha aggredito la moglie, l’ha accoltellata alla gola ed è scappato per impiccarsi

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Lo hanno trovato un’ora e mezza dopo, in una zona di campagna, morto: si era impiccato. Lei, invece, è in fin di vita in ospedale. La tragedia è avvenuta nella frazione di Salitto di Olevano sul Tusciano. Secondo la ricostruzione l’uomo, 38 anni, avrebbe ferito gravemente con un coltello la compagna, una donna di 34 anni del posto, al termine di una lite. L’aggressione è avvenuta tra le 15:00 e le 16.30.

Dopo il fendente si sarebbe subito dileguato, lasciandola esanime in una pozza di sangue. La donna è stata subito soccorsa da alcuni vicini che avevano sentito le urla ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia; successivamente le sue condizioni di salute hanno reso necessario il trasferimento al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, dove si trova ora ricoverata; il coltello ha causato dei danni ingenti, si trova in gravissime condizioni.

In seguito all’arrivo della donna al Pronto Soccorso erano intervenuti i carabinieri, che avevano subito avviato le ricerche del marito, inizialmente senza riuscire a rintracciarlo. Lo hanno trovato circa un’ora e mezza dopo: si era impiccato in una zona di campagna ai margini del paese. Le indagini sono affidate ai militari del Comando Provinciale di Salerno e della Compagnia di Battipaglia.

La comunità di Olevano sul Tusciano è ancora sotto choc per la tragedia che si è consumata a seguito del suicidio di Massimo Salvatore, che in precedenza aveva accoltellato la moglie Sonia Bianchi. Familiari e amici non riescono a darsi pace per quello che è successo. «Non immaginavamo che Massimo potesse addirittura ridurre la moglie in fin di vita ed uccidersi. Erano legati fin dall’adolescenza». Il sindaco Michele Volzone ha parlato «di piccolo dissidi tra la coppia, per i quali erano intervenuti anche i servizi sociali del Comune».