Pellezzano. Asilo degli orrori, in sei a giudizio

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Dopo sei anni di inchiesta la vicenda  dell’asilo di Coperchia, frazione di Pellezzano,arriva a dibattimento. Violenza sessuale di gruppo e pedopornografia. Accuse pesantissime per i sei imputati per i quali il Gup del Tribunale di Salerno ha disposto il rinvio a giudizio davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno. Nelle more è stata accolta la richiesta del avvocato Cecchino Cacciatore che aveva chiesto che l’imputazione del Ministero della Pubblica Istruzione quale responsabile civile. Non sono mancati momenti di tensione ieri mattina, nel corso dell’udienza preliminare, con un fascicolo del voluminoso faldone di inchiesta risultato smarrito al momento della discussione. La documentazione rilevava altre telefonate tra gli imputati ed importanti elementi ai fini probatori per quanto concerne le accuse mosse nei confronti degli indagati. La vicenda della scuola materna risale al 2008. L’inchiesta, condotta dal pubblico ministero Maria Cristina Giusti, vedeva coinvolte sei persone accusate di abusi e violenza sessuale nei confronti di 17 minori. Agli indagati viene contestato anche il reato di pedopornografia. In particolare, pare, che gli indagati usassero violenza nei confronti dei bambini costringegoli a subire e a compiere atti sessuali contro la loro volontà, anche con l’uso di giocattoli sessuali e simulando giochi apparentemente innocui ma consistenti in atti sessuali. Inoltre, secondo l’accusa, sembra che gli indagati minacciassero i minori di fare del male ai loro genitori nel caso in cui avessero raccontassero quanto avveniva nella scuola.