Salvini a Napoli, di tutto e di più

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Il leader della Lega Matteo Salvini oggi pomeriggio ha incontrato un gruppo di imprenditori in una sala dell’atelier del ‘re delle cravatte’ Maurizio Marinella. Poi si è spostato nella palestra di Gianni Maddaloni a Scampia dove lo attendeva un gruppo di cittadini dell’area nord di Napoli.”Troveremo un accordo in tutte le regioni, io faccio una questione di squadra, dobbiamo offrire ai campani la squadra migliore. Qui c’è il tema emergenza rifiuti, emergenza sanità, stando ai dati la Campania è ultima, l’emergenza occupazione – spiega – dopo de Magistris e De Luca c’è tanto da fare quindi se c’è bisogno di qualche giorno in più per completare la squadra penso siano giorni ben spesi. De Luca è simpatico, quando fa le battute però. Peccato che sia il Governatore, sarebbe bello trovarlo al bar, non a gestire gli ospedali”. Noi non promettiamo miracoli, ma a Napoli non abbiamo mai amministrato un condominio, come fanno a essere colpa mia i problemi di Napoli?”. L’ex Ministro si è poi augurato “che il processo Open Arms non cominci neanche. Non ho paura dei processi, Male non fare paura non avere. Ma con voi militanti al mio fianco non uno, ma venti processi affronterei”. A chi gli chiede se ci sarà unità sul nome del candidato scelto da Fi, Stefano Caldoro, risponde: “Caldoro? Non faccio questione di nomi, stiamo lavorando alla squadra più forte per mandare a casa De Luca. De Luca è simpatico, quando si mette dietro la scrivania e fa le battute è divertente, peccato sia governatore, sarebbe bello parlarci al bar e in trattoria, averlo a gestire gli ospedali è preoccupante” Tensione in via Toledo e traverse nelle pertinenze per il comizio nel Teatro Augusteo. I collettivi di sinistra hanno sfilato e hanno fronteggiato le forze dell’ordine, poste in cordone a difesa dell’ingresso del teatro. Flop di presenze, invece, per le sardine, presenti in numero ridottissimo. Alcuni cittadini hanno protestato per la chiusura della funicolare Centrale – il cui ingresso è posto a pochi metri dal Teatro. Chiusra disposta dal Questore per motivi di ordine pubblico. I militanti della Lega hanno risposto al cittadino, ne è nato un dibattito cessato solo con l’intervento delle forze dell’ordine. Circondano la piazza decine camionette e centinaia di poliziotti e carabinieri. A terra è stato collocato uno striscione con l’immagine del volto del leader della Lega e lo slogan “Napoli non dimentica”.