Scafati. Volano gli stracci tra Aliberti e Salvati mentre la città continua a sprofondare

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Scafati. Quando i genitori si separano e lo fanno burrascosamente, quando si incolpano vicendevolmente per questo o l’altro motivo, quando al posto del dialogo c’è l’offesa sempre e comunque, un elenco di improperi e appellativi, chi paga le drammatiche conseguenze? Chi patisce una tale sofferenza? I figli.

Allo stesso modo accade nella città di Scafati dove il primo cittadino attuale e l’ex primo cittadino, a seguito di un divorzio sofferto e burrascoso, non fanno altro che propinare spettacoli a dir poco indecorosi ai propri “figli”: gli scafatesi. A prescindere da dove risiedono i torti e le ragioni, se questo è il modo di fare politica o di amministrare una città, probabilmente qualche ingranaggio va cambiato o almeno riguardato.

Tutto nasce da una iniziativa spontanea dei commercianti di via Buccino, che dopo essere rimasti isolati per diverso tempo a causa dei lavori della rete fognaria, hanno pensato di organizzare qualche piccolo momento di attrazione per festeggiare la “liberazione” dai lavori provando a richiamare così gli avventori.

Non lo avessero mai fatto!
Alla presenza del sindaco Salvati intervengono i Vigili Urbani i quali, a servizio del comandante Forgione, bloccano la piccola manifestazione dei commercianti per mancanza di un piano di sicurezza. Dinanzi l’applicazione della burocrazia, dal tenore della classica “sceriffata”, sembra che il sindaco sia andato via invece di restare e capire cosa stesse accadendo dando magari qualche spiegazione agli esercenti di via Buccino.

L’ex sindaco Pasquale Aliberti nel manifestare la piena solidarietà ai commercianti, coglie l’occasione per dire ancora più chiaramente cosa pensa di Cristoforo Salvati sindaco di Scafati: “Il Sindaco è scappato, come un ladro, appena ha visto i vigili arrivare, senza dare nessuna spiegazione ai commercianti che chiedevano spiegazioni: sei un pederasta politico?
Chi ha autorizzato la manifestazione? Se era illegale perché eri lì? Perché siete #scappati? Per passeggiare in una strada chiusa al traffico ci vuole la safety security?
State distruggendo la città, il commercio, la nostra Scafati, quella delle fatidiche notti bianche che provava, nella legalità, ad assumersi le responsabilità, nell’interesse degli scafatesi.

Non passa molto tempo dalla risposta del sindaco Salvati che accettando la sfida all’ultima offesa social, nel tentativo di difendersi risponde per le rime: “La vergogna di questa città sei tu (riferendosi ad Aliberti) e quello che hai portato: hai lasciato solo macerie e desolazione. Facci ripartire e dedicati ai tuoi processi di voto di scambio camorristico“.

Tutto questo accade mentre la città di Scafati “fa acqua da tutte le parti”.