Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato d’urgenza ieri in Prefettura dopo l’accoltellamento di lunedì scorso all’istituto tecnico commerciale “A. Genovesi”, la doppia rapina di venerdì sera e la tragica morte del carrozziere 60enne nel rione Fornelle. All’incontro hanno preso parte il comandante della Polizia municipale Elvira Cantarella, il dirigente del Comune di Salerno Vincenzo Marotta, il questore Alfredo Anzalone, il prefetto Salvatore Malfi, il vice prefetto Giuseppe Forlenza, l’assessore alla Mobilità Domenico De Maio, il comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Piermarini, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Pellegrino Mazzarotti e ovviamente il sindaco facente funzioni Vincenzo Napoli. Nonostante la “percezione” di violenza, però, saranno prese precauzioni per fare di Salerno una città ancora più sicura. Si viaggerà su due principali direttive: prevenzione e repressione, attraverso una maggiore presenza per le strade di vigili urbani unitamente a un cospicuo numero di poliziotti in borghese. Ci sarà, in altri termini, una sinergia tra le forze territoriali in modo da evitare che si verifichino atti criminosi del calibro di quelli che hanno sconvolto la tranquillità del capoluogo campano. Se lo augurano in tanti, a partire dai commercianti, vittime di numerose rapine in quello che sarà ricordato come l’inizio anno più preoccupante di sempre.

