Scafati, il baby di fuoco torna libero, non sono bastati 3 arresti in 6 mesi

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Tre volte mandato in carcere negli ultimi sei mesi e per tre volte scarcerato. Ora è caduto anche il divieto di dimora nel comune di Scafati. M.P. torna libero. L’ultma volta era stato portato al cospetto del GUP del tribunale di Nocera Inferiore, per 10 grammi di droga e ben otto bigliettini che confermavano un grosso spaccio. I carabinieri avevano accertato un traffico di cocaina e soprattutto un miscuglio esplosivo a base di morfina che veniva immesso sul mercato. Mentre era ai domiciliari per i colpi di pistola esplosi contro l’abitazione della compagna a Pompei, aveva avviato una fiorente attività di spaccio ai Vetrai. Nell’abitazione, i carabinieri avevano rinvenuto due bilancini di precisione e denaro di piccolo taglio oltre alla prova che il giovane svolgeva dei party a base di cocaina durante la detenzione domiciliare. Secondo il PM doveva essere condannato ad una pena di cinque anni . Il giudice accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato De Gennaro ha riqualificato i fatti nella minima offensività ed ha condannato M.P. ad un anno e quattro mesi con pena sospesa e conseguente revoca della misura del divieto di dimora nel comune di Scafati.