Avviso Pubblico per l’attivazione di progetti personalizzati per il “dopo di noi” per persone con disabilità senza il necessario supporto familiare

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AMBITO SOCIALE S01_1

COMUNI DI NOCERA INFERIORE – NOCERA SUPERIORE – CASTEL SAN GIORGIO – ROCCAPIEMONTE

PREMESSA

L’Ufficio del Piano Sociale di Zona S01_1 con comune capofila Nocera Inferiore (Sa), nel rispetto delle esigenze dei cittadini ha sempre avuto cura di privilegiare l’inclusione sociale e l’autonomia come forma di tutela delle persone con disabilità in adesione a quanto sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in osservanza al quadro normativo italiano e alle disposizioni regionali, l’adesione al Bando Regionale consente la piena applicazione della ex legge 22 giugno 2016, n. 112 e, nel contempo, rappresenta per l’Ambito Sociale di Zona S01_1 un’opportunità ulteriore finalizzata ad una maggiore integrazione della complessiva offerta dei servizi in favore delle persone con disabilità.

 

La Regione Campania, con D.D. n. 443 del 21/10/2019  ha ripartito e impegnato la somma di euro euro 5.161.100,00, in favore dei Comuni capofila/Consorzi degli Ambiti Territoriali della Regione Campania.

 

L’Ambito S01_1 beneficia del riparto di € 83.006,28

 

L’Ambito S01_1 recepisce il succitato Avviso e con il presente documento definisce procedure e modalità organizzative per la raccolta delle istanze e la valutazione dei progetti ammissibili.

 

Art. 1 Obiettivi specifici e finalità.

L’obiettivo del presente avviso è promuovere la realizzazione di soluzioni innovative che offrano alle persone con disabilità grave la possibilità di esercitare il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta e autonomia propria di tutte le persone, trovando alternative possibili all’istituzionalizzazione.

Il presente avviso ha come finalità quella di favorire la progettualità delle persone con disabilità, anche con il supporto del terzo settore, per individuare percorsi che assicurino un’adeguata assistenza e qualità della vita secondo le proprie specifiche esigenze ed aspirazioni, attraverso lo sviluppo e la realizzazione di progetti.

Gli interventi del Dopo di Noi, destinati ai disabili gravi privi del sostegno familiare, sono finalizzati anche a sostenere le forme di residenzialità innovative previste dalla Legge 112/2016.

Con il presente Avviso saranno pertanto selezionati gli interventi a diretto beneficio delle persone con disabilità, previa costruzione di progetti individualizzati orientati verso l’autonomia e l’uscita dal nucleo familiare di origine anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare.

Si riporta, di seguito, la descrizione degli obiettivi specifici, delle finalità e delle azioni per la costruzione del progetto Dopo di Noi nonché delle spese ammissibili.

 

Art. 2 Soggetti Beneficiari.

Le domande possono essere presentate all’Ufficio di Piano dell’Ambito S01_1 da parte di persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti minimi di accesso:

  • certificazione di disabilità grave, riconosciuta ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/92 o di invalidità con il beneficio dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18;
  • Età compresa tra 18 e 64 anni;
  • Persone prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori, in quanto i genitori non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale ovvero si considera la prospettiva del venir meno del sostegno familiare;
  • residenza in uno dei Comuni afferenti l’Ambito S01_1 (Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio Roccapiemonte).

 

Art. 3 Priorità di accesso

In coerenza con quanto previsto dal D.M. 23/11/2016 si individuano i seguenti target ovvero le seguenti priorità di accesso al beneficio cui verranno attribuiti da parte della Commissione di cui al successivo articolo 7 i punteggi di seguito indicati:

 

persone con disabilità grave mancanti di entrambi i genitori, prive di risorse economiche reddituali e patrimoniali e non titolari di trattamenti in ragione della condizione di disabilità (escluso la pensione di invalidità e l’accompagnamento);                                                     punti 12

 

persone con disabilità grave i cui genitori, per ragioni connesse in particolare all’età ovvero alla propria situazione di disabilità, non sono più in condizione di continuare a garantire loro nel futuro prossimo il sostegno genitoriale, prive di risorse economiche reddituali e patrimoniali e non titolari di trattamenti in ragione della condizione di disabilità (escluso la pensione di invalidità e l’accompagnamento);                                                                                               punti 10

 

persone con disabilità grave, inserite in strutture residenziali dalle caratteristiche molto lontane da quelle che riproducono le condizioni abitative e relazionali della casa familiare;

punti 7                       

 

età compresa nel cluster 30/55 anni;

punti 5

 

condizioni economiche della persona con disabilità e della sua famiglia ( ISEE Ordinario incorso di validità pari o inferiore ad € 10.000,00)                                                         punti 2

 

Art. 4. Caratteristiche del Progetto Dopo di Noi

L’ottenimento del beneficio economico è finalizzato alla realizzazione di uno specifico Progetto Dopo di Noi.

L’istanza dovrà essere pertanto corredata da un Progetto personalizzato redatto dal richiedente – anche in collaborazione con enti del terzo settore – dovrà vertere su uno o più degli obiettivi di seguito indicati:

 

  1. percorsi programmati di accompagnamento per l’uscita dal nucleo familiare di origine ovvero per la deistituzionalizzazione.

Descrizione degli interventi:

Percorsi di Autonomia Abitativa allo scopo di promuovere una vita quanto più possibile autonoma dell’individuo partendo dalla sperimentazione di esperienze di vita in gruppo e di miglioramento della qualità della vita della persona presso il suo nucleo familiare sostenendo la famiglia nei momenti di separazione, anche mediante soggiorni temporanei al di fuori del contesto familiare. In questo contesto, sono strutturabili servizi di ospitalità periodica che consentano alle persone con disabilità grave di sperimentare occasioni di autonomia, vivendo in un luogo diverso dalla propria casa, insieme ad un piccolo gruppo, per periodi definiti e programmati, mantenendo le proprie principali attività abituali.

 

  1. interventi di supporto alla domiciliarità in soluzioni alloggiative

1) Soluzioni alloggiative per persone con disabilità grave prive di sostegno familiare che presentino caratteristiche di abitazioni o gruppi-appartamento o soluzioni di cohousing che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare.

2) Sperimentazione di soluzioni di co-housing che offrano a un piccolo gruppo di persone con disabilità di avvicinarsi alla residenzialità condivisa, effettuando esperienze di vita quotidiana senza il supporto familiare, al fine di potenziare la propria autonomia nell’ambiente domestico. L’obiettivo è quello di consentire alle persone con disabilità di trascorrere soggiorni brevi, medi o lunghi al di fuori del proprio contesto familiare, per sperimentare esperienze di residenza in un contesto di vita “tra pari”. Mira, inoltre, a consentire l’acquisizione delle competenze necessarie alla gestione della vita domestica con il massimo grado di autonomia possibile, potenziare capacità, abilità e competenze di socializzazione e condivisione di spazi, tempi e attività comuni e potenziare l’autostima attraverso un percorso di autonomia. In questa voce, rientrano anche gli assistenti personali di fiducia della famiglia e del/la beneficiario/a, i sostegni all’inclusione in comunità (trasporti, partecipazione ad attività ricreative e culturali, partecipazione a gite e visite, vacanze ecc.);

All’interno del Progetto dovranno essere indicati:

4.1 Situazione iniziale

  1. Composizione del nucleo familiare (anagrafica, conviventi e affini) ed eventuale ruolo di ciascun familiare o convivente;
  2. Caratteristiche essenziali della situazione individuale e familiare;
  3. Caratteristiche essenziali della situazione abitativa in essere;
  4. Caratteristiche essenziali della situazione curriculare e lavorativa.
  5. Servizi e benefici pubblici di cui già usufruisce

 

4.2 Progetto da realizzare

Il progetto essere strutturato nei seguenti campi essenziali:

  • Obiettivi specifici
  • Analisi di fattibilità corredata da specifica documentazione giustificativa (es. contratto di lavoro assistente personale già stipulato o in corso di stipula, contratto di locazione già stipulato o in corso di stipula, individuazione e descrizione di specifico immobile, preventivo di spesa per interventi relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche, alla messa a norma impianti, agli adattamenti domotici…);
  • Analisi dei costi e quadro economico (redatta secondo i costi ammissibili di cui al successivo articolo 5)
  • Descrizione analitica delle azioni da intraprendere
  • Risultati attesi

 

Art. 5 Spese ammissibili

Sono spese ammissibili ai fini della costruzione del quadro economico (All. 3-Spese ammissibili) le seguenti voci:

  1. a) spesa per la contrattualizzazione di un assistente personale e per i relativi oneri contributivi (max 50% del totale del costo del progetto);
  2. b) spese per acquisto di ausili domotici per l’ambiente domestico e per acquisto di ausili tecnologici innovativi per favorire la connettività (max 15% del totale del costo del progetto);
  3. c) spese per arredi (max 10% del totale del costo del progetto);
  4. d) spese per il canone di locazione (max 20% del totale del costo del progetto);
  5. e) spese per ristrutturazione e abbattimento barriere architettoniche (max 20% del totale del costo

del progetto)

  1. f) spese per utenze generali (max 5% del totale del costo del progetto);
  2. g) spese residuali purché motivatamente connesse al perseguimento degli obiettivi del progetto Dopo di Noi e comunque soggette ad approvazione (max 10% del totale del costo del progetto).

Per l’ammissibilità della spesa, tutte le voci di spesa devono essere compiutamente quietanzate e annullate. Resta inteso che nel caso in cui il totale delle spese ammissibili sostenute dal beneficiario risulti inferiore al contributo concesso, l’importo del contributo verrà ridotto in misura corrispondente.

Si precisa che sono considerate ammissibili a finanziamento esclusivamente le spese per:

– Interventi aggiuntivi e non sostitutivi dei servizi già esistenti (pertanto non possono essere finanziati servizi già erogati o per i quali siano previste altre fonti di finanziamento ma interventi complementari e aggiuntivi a questi in coerenza con la progettualità presentata per il dopo di noi).

– servizi socio sanitari, limitatamente alla componente a rilevanza sociale, atteso che non sono ammissibili a spesa interventi a rilevanza sanitaria.

Tutte le spese ammesse a finanziamento saranno oggetto di verifiche e rendicontazione da parte degli uffici competenti.

 

Art. 5.1 Caratteristiche strutturali delle soluzioni alloggiative

Come previsto all’art. 3 comma 4 del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 23 novembre 2016 le soluzioni alloggiative da prevedere nel progetto devono presentare caratteristiche di abitazioni, gruppo appartamento o soluzioni di cohousing che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare.

In particolare:

  1. in caso di co-housing deve trattarsi di soluzione che offra ospitalità a non più di 5 persone. Nel caso di più moduli abitativi nella medesima struttura, i singoli moduli non possono ospitare più di 5

persone con una capienza massima della struttura di 10 posti inclusi eventuali posti di emergenza/sollievo in numero di 2;

  1. deve prevedere spazi accessibili, organizzati come spazi domestici che possano essere vissuti come la propria casa prevedendo dove possibile l’utilizzo di oggetti e mobili propri;
  2. deve essere garantita la sicurezza, la prevenzione dei rischi e la riservatezza (camere da letto singole nel caso di co-housing o eventualmente doppia solo se espressamente richiesta dal beneficiario) e prevedere spazi per la quotidianità e il tempo libero;
  3. deve essere promosso l’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità grave in particolare tecnologie domotiche, di connettività sociale;
  4. devono essere ubicate in zone residenziali ben collegate con i servizi di trasporto pubblici, dotate di servizi di prima necessità e che permettano ai beneficiari dell’intervento la continuità affettiva e relazionale.

 

Art.6 Modalità di compilazione del progetto

Alla domanda di contributo da presentarsi secondo lo schema predisposto e allegato al presente avviso (All. 1), vanno allegati i seguenti documenti:

 

PARTE A

  1. documento di identità in corso di validità della persona disabile e di chi presenta la domanda stessa se non coincidente;
  2. certificazione medica attestante che la disabilità non è determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità;
  3. nei casi di persone disabili rappresentate da terzi: copia del provvedimento di protezione giuridica o altra documentazione che legittimi l’istante a rappresentare la persona disabile;
  4. certificazione di disabilità grave ai sensi della legge 104/1992 art. 3 comma 3 o di invalidità con il beneficio dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18;
  5. titolo di soggiorno se cittadino straniero (E.E)

 

PARTE B (solo se in possesso dei requisiti relativi alle priorità di accesso)

  1. ISEE ristretto;
  2. Certificazione sanitaria relativa allo stato di salute dei genitori (certificazione di disabilità di cui alla legge n. 104/92 o di invalidità con il beneficio dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18 o certificato medico rilasciato dal medico di medicina generale);
  3. Autocertificazione dalla quale si evinca che non percepisce ulteriori trattamenti economici in ragione della condizione di disabilità (esclusa pensione di invalidità e accompagnamento);
  4. Attestazione di inserimento in struttura residenziale

 

Progetto Individualizzato

Redatto secondo le modalità riportate nello schema appositamente predisposto (All. 2)

Documentazione relativa agli interventi progettati da allegare al progetto individualizzato:

 

  1. Contratto di lavoro per assistente personale
  2. preventivo di spesa per interventi relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche, alla messa a norma impianti, agli adattamenti domotici
  3. breve relazione tecnica relativa alle caratteristiche dell’immobile
  4. documentazione attestante le spese relative al canone di locazione
  5. documentazione attestante le spese condominiali
  6. contratto di locazione/atto di proprietà
  7. planimetria
  8. altro

 

Quadro Economico

Da compilare secondo le modalità riportate nello schema appositamente predisposto che, con un calcolo automatico dei massimali per tipologia calcolati sull’importo totale del progetto, consente il controllo immediato della correttezza del budget che si andrà a inserire. (All. 3)

 

 

Art. 6 – Termini e modalità per la presentazione dell’istanza.

 

Le istanze potranno essere presentate all’Ambito S01_1 nelle seguenti modalità:

  • consegna a mano all’Ufficio Protocollo dell’ Ambito sito a Nocera Inferiore via Raffaele Libroia n.1 .
  • con raccomandata A.R., all’indirizzo: Ambito S01_1 – Comune di Nocera Inferiore – via Raffaele Libroia n.1 spedita insieme a copia non autenticata di un documento di identità del richiedente

 

Il termine di presentazione è fissato al 20/03/2020.

 

Art. 7. Commissione di valutazione delle istanze e procedura per l’ammissione

Ai fini della valutazione dell’ammissibilità delle istanze verrà istituita una commissione composta da figure professionali con competenza nell’ambito sociale e sanitario, nonché figure specializzate nelle materie relative alle specifiche progettualità.

La Commissione valuterà le istanze pervenute riunendosi in sessioni a cadenza bi-settimanale dalla data di pubblicazione dell’avviso, tenendo conto delle priorità di accesso e secondo la procedura a sportello. Pertanto a parità di priorità di accesso avrà la precedenza l’istanza pervenuta prima.

 

La commissione:

  • Verifica il possesso dei requisiti di ammissione
  • Verifica le eventuali priorità d’accesso dei richiedenti e attribuisce il relativo punteggio;
  • Verifica la completezza e la coerenza del progetto presentato con le azioni e finalità previste dalla legge 112/2016 e dettagliate dal presente Avviso pubblico
  • Verifica la coerenza e adeguatezza della documentazione presentata a corredo dell’Analisi di fattibilità (preventivi, contratti di locazione, contratti per l’assistente personale etc.).
  • Verifica l’ammissibilità delle spese di cui all’art. 5.

 

Art. 7.1 Lavori della Commissione

Al fine di garantire criteri omogenei di valutazione, la commissione stimerà la fattibilità del progetto presentato tenendo conto delle seguenti aree cui sarà attribuito un punteggio che avrà una funzione di orientamento e supporto sulla realizzabilità del progetto stesso.

 

  • Coerenza tra situazione iniziale e progetto da realizzare
  • Coerenza quadro economico
  • Fattibilità dell’azione progettuale
  • Sostenibilità dell’azione progettuale

Per ciascuna area sarà previsto un punteggio compreso tra zero e 5 come di seguito indicato:

 

Valutazione discrezionalepunteggio
Assente, non rispondente o non valutabile0
Insufficiente o inadeguata1
Appena Accettabile2
Molto accettabile3
Buona               4
Molto buona5

 

Per i progetti che non conseguiranno un punteggio minimo per ogni area pari a 2 sarà richiesta una nuova elaborazione affinché il progetto sia coerente con quanto precisato dalla normativa nazionale e regionale.

I progetti approvati, nei limiti delle risorse derivanti dal riparto Regionale e sulla base dei criteri di valutazione e preferenza sopra descritti (qualora il numero delle istanze e l’ammontare economico superasse il budget disponibile) verranno trasmessi alla Regione Campania per l’erogazione del beneficio che avverrà secondo le modalità riportate nell’Avviso della Regione Campania decreto n. 2 del 12/01/2018.

Per i soggetti ammessi al beneficio la commissione trasmette gli atti al Comune di riferimento ove sarà individuato il case manager responsabile del progetto individuale.

 

Art. 8 Modalità di erogazione del contributo

Il beneficio economico non è in alcun modo retroattivo e – ai sensi del decreto regionale n. 2 del 12/01/2018 – sarà riconosciuto con decorrenza immediata a seguito dell’assunzione da parte della Regione Campania del provvedimento concessorio.

La Regione Campania concede il finanziamento entro 30 (trenta) giorni dalla ricezione degli atti da

parte dell’Ambito S01_1

La Regione Campania eroga per il tramite dell’Ambito S01_1 l’importo assegnato per il finanziamento del Progetto dopo di Noi nella misura del 70%. L’ambito, riceve i fondi dalla Regione e dopo aver espletato la necessaria istruttoria, provvede alla successiva liquidazione al beneficiario. La liquidazione avverrà solo a seguito della regolare presentazione di atti comprovanti le spese da sostenere.

La Regione Campania eroga successivamente e per il tramite del dell’Ambito S01_1il saldo rimanente, pari al 30%, ad avvenuta rendicontazione della somma già anticipata. L’Ambito S01_1, ricevuti i fondi dalla Regione, e dopo aver espletato la necessaria istruttoria, provvede alla successiva liquidazione al beneficiario. La liquidazione avverrà solo a seguito della regolare presentazione di atti comprovanti le spese sostenute (se presenti nel progetto ad es. contratto per l’assunzione dell’assistente personale, contratto di locazione, preventivo di ditta specializzata per domotica ecc.).

 

Art. 9 Motivi di esclusione

L’istanza di accesso al contributo è oggetto di esclusione se:

  • presentata da soggetto non ammissibile ai sensi dell’art. 2 dell’Avviso approvato con D.D. n. 2 del 12/1/2018;
  • pervenuta in forme diverse da quelle indicate nel presente Avviso;
  • in fase di istruttoria si verifica la non coerenza del progetto Dopo di Noi agli elementi costitutivi previsti dal succitato avviso.

 

Art. 10 Controlli e revoche

L’Ambito S01_1 in collaborazione con la Direzione Generale per le Politiche sociali e sociosanitarie della Regione Campania provvede a monitorare lo svolgimento delle procedure e l’attuazione del complessivo intervento.

In caso di mancata attuazione del progetto Dopo di Noi secondo quanto programmato o in caso di sospensione o mutamento delle condizioni individuali, abitative e/o familiari che consentono la prosecuzione del progetto dopo di Noi, si può procedere alla revoca del progetto Dopo di Noi già concesso. Le risorse economiche recuperate in conseguenza della revoca sono dichiarare economie di spesa al fine di poter essere impiegate nel rispetto della originaria finalizzazione, per il finanziamento in quota parte di un altro progetto di Dopo di Noi.

Art. 10 Responsabile del procedimento

Il responsabile del procedimento è individuato nel Coordinatore dell’Ufficio di Piano.