L’occasione era di quelle da sfruttare a dovere per imprimere un’accelerata alla marcia verso la salvezza ed invece alla fine è stata la delusione a farla da padrona. Delusione dei tifosi, che al triplice fischio hanno manifestato tutto il proprio disappunto nei confronti dell’undici di Baratto, come del presidente Giugliano, che ha preannunciato un drastico giro di vite nei confronti dei propri tesserati.
Predicano calma ed equilibrio, invece, il diesse Vitaglione ed il diggì Calce. “A luglio tutti ci davano per spacciati – commenta Checco Vitaglione – quasi come se non avessimo nessuna speranza di mantenere la categoria. Ed ora che siamo a pochi passi dal traguardo, perché questa è la realtà, ci si lascia andare ad un disfattismo che non capisco. Tutti avremmo voluto far nostri i tre punti oggi e muovere un passo deciso verso il nostro obiettivo, ma questo pareggio non ci preclude comunque nulla. Ad ogni modo, sono convinto che quei fischi finali fossero più una reazione alla tensione degli ultimi minuti che una contestazione vera e propria. Anche perché fino alla conclusione di Baratto, ed eravamo già quasi allo scadere del secondo tempo, gli avversari non avevano mai tentato la via del gol. Cosa non ha funzionato? Primo tempo obiettivamente fiacco. Mi sarei aspettato di più da chi è stato chiamato a dare il proprio contributo a gara in corso, ma non possiamo trascurare che anche oggi la lista degli indisponibili era considerevole. Una squadra costruita per salvarsi non può permettersi di regalare tre/quattro pedine fondamentali all’avversario. A noi, invece, sta succedendo proprio questo da un mese. Inevitabile perdere punti per strada”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il diggì Vincenzo Calce. “Dopo due sconfitte consecutive era legittimo aspettarsi una decisa inversione di rotta, come legittima è la delusione del pubblico. Dal mio punto di vista, però, quello di oggi è un punto guadagnato. Abbiamo mosso un altro piccolo passo verso la salvezza in un momento di particolare difficoltà. Da qualche settimana a questa parte squalifiche ed infortuni praticamente ci perseguitano, costringendoci a fronteggiare una continua emergenza. Non ho dubbi sul fatto che riusciremo presto a tagliare il nostro traguardo, ma dobbiamo restare calmi ed evitare clamorosi ed inutili disfattismi”.
Blinda i suoi il tecnico Baratto. “Capisco la delusione del pubblico, ma questi ragazzi non meritano fischi. Stanno dando tanto, a dispetto di ogni avversità. Oggi primo tempo obiettivamente bruttino, ma nel secondo abbiamo provato con una certa insistenza a sbloccare il risultato. Abbiamo avuto due occasioni clamorose, poi è subentrata la paura di perderla. Negli ultimi minuti abbiamo subito un calo mentale, non certamente fisico. Tarallo? Paga ancora gli strascichi del recente infortunio, ma migliora di settimana in settimana. Tornerà presto quello di qualche settimana fa”.
Raffaella Ascione

