La vittoria, seconda di fila dopo Battipaglia, al momento giusto e contro l’avversario giusto. A conti fatti tre punti pesantissimi per il Castel San Giorgio, che supera il Grotta nello scontro diretto e scala posizioni playoff per l’obiettivo fattibile al momento dato dal terzo posto. Con Natiello squalificato, il centrocampo di partenza lo compongono capitan Ferrara, Vaccaro. L’assortimento deciso da De Cesare diventerà decisivo. Saranno proprio loro tre i goleador rossoblù di giornata, assicurando qualità e quantità, finalizzazione e ritmo alla squadra. Vaccaro apre le danze del gol con una straordinaria conclusione all’angolino, dopo un batti e ribatti, con la forza e la precisione di chi è nettamente di serie superiore. Il pari del Grotta è del vivace Cataruozzolo, bravo nell’occasione a infilarsi nella visibile indecisione dei centrali difensivi sangiorgesi. Nella ripresa, i padroni di casa mostrano ritrovata maturità e capacità di lettura. Non mollano la presa, anzi trovano subito il gol del 2-1, con capitan Ferrara, spietato all’altezza del dischetto di rigore a sfruttare la solita azione doc di Christian Liguori nata dalla fascia. Somma fa il totale, alla Totò, chiudendo i conti di giornata col terzo gol, scappando in ripartenza per poi eludere l’estremo tentativo di fermarlo messo in atto dal portiere avversario. Vittoria dedicata ad Alfonso Peluso, 38enne originario di Nocera Superiore e trapiantato a Castel San Giorgio. Alla fine ha fatto festa assieme a De Cesare e alla squadra. L’incasso dell’incontro col Grotta è andata alla sua famiglia, che con l’aiuto di tanta gente acquisterà un esoscheletro che permetterà ad Alfonso di tornare a camminare.







