Pagani, ESULI il programma 2020 del Collettivo Acca 

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Quarta edizione della rassegna di atti unici di autori contemporanei organizzata dal Collettivo Acca. Il tema scelto per quest’anno, ESULI, è il filo rosso che unisce le proposte presentate, con ingresso gratuito, presso il Circolo Unione di Pagani.

La ragione di questa scelta (il setting e la gratuità dell’accesso agli spettacoli) sono chiariti dal direttore artistico del Collettivo Acca, Carmine Califano: “Da questa stagione, che non a caso abbiamo chiamato Esuli, vogliamo sfuggire allo spettacolificio sottomesso alle regole del mercato! Niente gabelle, botteghini, oneri, locazione di spazi pubblici messi a disposizione come fosse un favore… Solo Teatro: libero e gratuito; indipendente e senza censure; che si riunisce in spazi sempre più piccoli (esperienza esaltata dal Convivio Teatrale Itinerante che stiamo ancora portando nelle case di chi ci ospita); sociale e popolare in quanto strumento a servizio della persona e della città; critico rispetto a quanto di mistificante ruota intorno al Teatro stesso anche quando è utilizzato come pretesto “sociale” (scuola, arteterapia…), con spettacoli sempre uguali a se stessi che si perpetuano stancamente da decenni perdendo del tutto l’obiettivo primario che per noi rimane quello di contribuire alla creazione di una comunità di uomini e donne che s’incontrano, condividono una passione, scambiano opinioni attraverso le storie che da questo scambio prendono corpo, creando una coscienza critica collettiva.” 

(tratto da “Manifesto verso i 40 anni di attività” del Collettivo Acca).

Si parte il 17 gennaio con l’happening Povero tempo nostro – Parte Prima: Enea, un’idea di Carmine e Pierfrancesco Califano. Il 21 febbraio si terrà la conferenza-spettacolo Il Teatro dell’Esilio con la partecipazione del commediografo Roberto Russo (“L’esilio dei personaggi”) e del professor Alfonso Amendola, docente di Sociologia dei processi culturali dell’Unisa (“Nomadismi, corpi, sperimentazione e cultura pop o dell’immaginario in Leo de Berardinis”). Con gli spettacoli Tango di Francesca Zanni (13 marzo) ed Emigranti di Sławomir Mrożek (17 aprile) ci sarà l’opportunità di affrontare l’esilio causato dei regimi autoritari. Ricco di appuntamenti maggio: Povero tempo nostro – Parte Seconda Ulisse (8 maggio); l’happening tratta da Il Monumento di Eduardo a conclusione del laboratorio espressivo tenuto da Carmine Califano presso il Dipartimento Salute Mentale di Nocera (15 maggio); Sunn performance conclusiva del Laboratorio Permanente del Collettivo Acca sul tema dell’Esilio (29 maggio).