La Sezione della Corte dei Conti ha condannato un Ufficiale giudiziario applicato alla Corte di Appello di Salerno, al pagamento, in favore del Ministero della Giustizia, della somma di euro 74.974,22 oltre rivalutazione monetaria, interessi e spese di giudizio. Su segnalazione del P.M. presso il Tribunale di Nocera Inferiore, che comunicava l’avvenuto esercizio dell’azione penale nei confronti di A.L. per i reati di cui agli artt. 314, 328, 340 e 479 c.p., la Procura regionale appurava che quest’ultimo, a partire dall’anno 2003, e nel periodo in cui aveva svolto funzioni di Ufficiale Giudiziario presso l’Ufficio UNEP di Nocera Inferiore, si era reso autore di innumerevoli omissioni di notifiche di atti processuali, sia civili che penali, per le quali era già stato sottoposto a diversi procedimenti penali per il reato di rifiuto di atti di ufficio, ed aveva anche già riportato sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Nocera Inferiore in data 22.04.2009 per omesse notifiche riferite al periodo 2003-2005. A seguito di ripetuti esposti di avvocati ed operatori del diritto per il disservizio collegato alle procedure di notificazione dell’Ufficio UNEP, nell’ottobre 2010 era stata disposta nei confronti dell’appellante una perquisizione domiciliare, la quale aveva permesso di rinvenire presso la sua abitazione migliaia di atti giudiziari non notificati e per la gran parte scaduti; numerosissimi altri atti giacevano inevasi nel cassetto della scrivania ed in un armadio metallico del suo ufficio. Si accertava inoltre che allo scopo di occultare le omesse notifiche, aveva dolosamente alterato i registri dell’Ufficio.
SONIA ANGRISANI

