Due persone sono finite a giudizio, per i reati di falso materiale commesso da pubblico ufficiale e da privato. Le accuse – scrive il quotidiano “Il Mattino” – sono circoscritte a Scafati, secondo un’indagine della procura di Nocera Inferiore, in un periodo compreso tra l’1 settembre del 2015 e il 14 giugno del 2016. Il gup ha fissato l’inizio del dibattimento per il prossimo aprile. Nel mirino ci sono ben sessantaquattro pratiche ritenute false.
I due indagati avrebbero agito in tal senso per sfruttare veicoli presi da importatori non soggetti alla pagamento dell’Iva. Nel mirino degli inquirenti è finita una società di Castellammare di Stabia, il cui rappresentante è accusa di aver evaso i pagamenti delle imposte. Al fianco della società stabiese c’è anche un’agenzia di pratiche automobilistiche di Scafati.

